Un momento di passeggiata tranquilla si è trasformato in un'esperienza traumatica per un turista anziano visitatore del parco nazionale di Yellowstone. Nella giornata di venerdì 10 luglio, nel settore del Bridge Bay Campground, un grosso bisonte ha caricato l'uomo, lanciandolo violentemente in aria con le sue corna. L'episodio è stato testimoniato e ripreso dal fotografo americano Mike MacLeod, che stava documentando il comportamento dell'animale quando la situazione è degenerata.
Secondo la ricostruzione fornita da MacLeod, il bisonte mostrava già segni di aggressività prima dell'attacco vero e proprio. L'anziano turista, accompagnato dal nipote, tentava di allontanarsi dall'animale dopo aver notato il suo atteggiamento minaccioso. Nonostante i movimenti difensivi e il tentativo di mettersi in salvo, l'uomo non ha potuto evitare la carica dell'animale, che lo ha colpito al fianco con il corno sinistro proiettandolo in aria per diversi metri. Il fotografo ha descritto la scena come devastante: il bisonte, alto almeno 1,80 metri, ha sollevato il turista in una "capriola perfetta" prima che questi cadesse di lato al suolo.
L'intervento dei presenti è stato decisivo per interrompere l'aggressione. Gli altri visitatori del campeggio hanno immediatamente iniziato a fare rumore e creare confusione per spaventare il bisonte e allontanarlo dalla zona. Solo a quel punto è stato possibile prestare soccorso alla vittima. MacLeod ha successivamente confermato tramite i social media di essere rimasto in contatto con il nipote dell'aggredito, riferendo che l'anziano ha riportato ferite di notevole gravità e che le sue condizioni continuavano a destare preoccupazione.
Nel suo resoconto, il fotografo ha voluto sottolineare che i turisti coinvolti non avevano commesso alcun errore di imprudenza. L'uomo e suo nipote mantenevano una distanza ragionevole dall'animale e non avevano tentato provocazioni di sorta. Secondo MacLeod, il bisonte si era introdotto nel campeggio già in uno stato di particolare aggressività, comportamento inusuale che lo ha colpito profondamente e ha modificato la sua percezione dei rischi presentati dalla fauna selvatica di Yellowstone durante questo periodo dell'anno.