Torna in scena lo Sferisterio di Macerata con una stagione operistica che promette di catturare il pubblico dall'inizio di luglio fino a metà agosto. La 62ª edizione del Macerata Opera Festival alza il sipario il 17 luglio con una produzione inedita del capolavoro verdiano Nabucco, realizzata in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi. A dirigere la visione artistica è Paul-Émile Fourny, regista belga che propone un allestimento di impronta classica, arricchito dalle scenografie di Benito Leonori, i costumi di Giovanna Fiorentini e le coreografie di Giorgia Leonardi. La batuta dell'orchestra è affidata a Fabrizio Maria Carminati, che interpreterà l'opera come espressione di una "complessità vocale e innovazione musicale" unita a una "ricerca del divino" che caratterizza il dramma.

Il cartellone prosegue con due titoli che hanno già conquistato il pubblico maceratese: Il Barbiere di Siviglia di Rossini il 18 luglio, riproposto nella versione coloratissima e contemporanea creata da Daniele Menghini nel 2022, ambientata in uno studio televisivo dove si mescolano dinamiche di soap opera e reality show. Seguirà Il Trovatore di Verdi il 19 luglio, nella messa in scena affascinante e tormentata del regista ispano-messicano Francisco Negrin, già proposta con successo nel 2013 e 2016. Il programma si completa con un concerto monografico dedicato ai Carmina Burana di Carl Orff previsto per il 7 agosto, sotto la direzione di Ramòn Tebar.

A guidare la direzione artistica della manifestazione è Marco Vinco, rinomato basso-baritono, che ha allestito un cast di respiro internazionale. Nei ruoli principali spiccano giovani promesse come Anastasia Bartoli, già affermata nel circuito lirico europeo nei panni di Abigaille del Nabucco, e la mezzosoprano Marta Torbidoni. Accanto a loro figurano artisti esperti come Piero Pretti e Marco Filippo Romano, insieme a talenti emergenti quali Grisha Martirosyan e Ruzil Gatin. Nel Nabucco ritroveremo anche Ariun Ganbataar nel ruolo di Nabucco stesso, reduce dai consensi ottenuti al Regio di Parma, mentre Laura Verecchia veste i panni di Fenena dopo i successi presso la Fenice di Venezia e il Maggio Fiorentino.

Tutte e tre le produzioni vedranno il supporto musicale della Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana e del Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini, diretto da Christian Starinieri. Le repliche consentiranno al pubblico di assistere ai tre capolavori in diverse date: il Nabucco tornerà in scena il 26 luglio, il 1º e il 9 agosto; il Barbiere il 24 luglio, il 2 e l'8 agosto; il Trovatore nelle stesse giornate di prima rappresentazione per permettere agli spettatori di seguire l'intera programmazione. La manifestazione si conclude il 9 agosto, offrendo circa quattro settimane di teatro lirico nel suggestivo anfiteatro all'aperto.