Il clima di tensione fra Argentina e Inghilterra ai Mondiali si è ulteriormente infiammato dopo la scoperta di un coro intonato dai giocatori dell'Albiceleste negli spogliatoi seguendo il successo contro la Svizzera nei quarti di finale. Nel brano, i calciatori fanno esplicito riferimento alle Isole Falkland, il territorio conteso fra i due paesi da decenni. La notizia ha subito acceso gli animi oltremanica, con i principali tabloid britannici che hanno denunciato quanto accaduto come un vero e proprio atto di disprezzo nei confronti dell'Inghilterra.

Il quotidiano Daily Mirror ha immediatamente commentato la vicenda, sottolineando come la squadra allenata da Scaloni non abbia perso tempo nel manifestare il proprio disprezzo prima dello scontro di semifinale in programma per mercoledì. Il giornale ricorda che episodi simili si erano verificati anche in precedenza durante questa rassegna mondiale, incluso un coro anti-inglese risalente a decenni fa che è stato ripreso e cantato dai giocatori durante le celebrazioni notturne con i tifosi. Secondo il tabloid, l'atteggiamento della nazionale sudamericana rivelerebbe una volontà deliberata di alimentare la rivalità attraverso provocazioni verbali.

Il testo della canzone incriminata contiene richiami storici significativi per la nazione argentina: oltre al riferimento ai caduti delle Malvine durante il conflitto armato degli anni Ottanta fra i due paesi, il brano ricorda anche la squalifica di Diego Maradona ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti per positività al test antidoping. Gli argentini hanno voluto così sottolineare come aspirino a vincere il torneo anche in memoria di quell'episodio che privò il leggendario numero dieci della possibilità di partecipare alla competizione.

La semifinale fra Argentina e Inghilterra rappresenta uno dei match più carichi di significato di questa edizione mondiale, considerando le ragioni storiche e politiche che dividono le due nazioni sin dal 1982. La scoperta del coro negli spogliatoi ha riacceso il dibattito pubblico in Gran Bretagna, con molti che interpretano il gesto come una chiara manifestazione di ostilità deliberata. I media inglesi hanno sottolineato come il comportamento della squadra argentina rappresenti un superamento dei limiti del semplice rivalismo sportivo, trasformando la partita in uno scontro carico di valenze extracalcistiche che vanno oltre il rettangolo verde.