Mariasole Pollio è il volto nuovo che illumina la ventiquattresima edizione dell'Ischia Global Film & Music Festival. Nata a Napoli, nel quartiere del Vomero, la giovane attrice e conduttrice radiofonica di Radio 105 è stata insignita del riconoscimento di 'Rivelazione dell'anno', a soli ventitre anni compiuti il 18 luglio. La sua carriera già sorprendente include apparizioni in trasmissioni come Ante Factor, il Prima Festival di Sanremo e l'Eurovision, consolidando una reputazione di professionista credibile nonostante l'età.

Nel prossimo film biografico 'Je So' Pazzo', che debutterà nelle sale il 15 ottobre sotto la direzione di Nicola Prosatore, Pollio interpreterà Dorina Giangrande, la prima moglie del cantante napoletano Pino Daniele. L'attrice ha raccontato come questa esperienza l'abbia profondamente trasformata, permettendole di immergersi negli anni Settanta e Ottanta del ventesimo secolo. "Dorina è stata una figura essenziale nella vita di Pino, una musicista straordinaria e generosa", spiega l'attrice, sottolineando come il lavoro sul set le abbia insegnato a costruire un personaggio consapevole e autentico, in sintonia con la regia di Prosatore e con l'impegno mostrato da Massimiliano Caiazzo nel ruolo del celebre cantautore.

Malgrado il suo indiscutibile talento musicale e la familiarità con il repertorio danieliano fin dall'infanzia, Pollio ha tracciato una strada principalmente dedicata alla recitazione. Il suo debutto sul grande schermo è avvenuto a soli quindici anni accanto a Leonardo Pieraccioni in 'Se son rose fioriranno', seguito da altre produzioni televisive come 'Come Romeo e Giulietta' e la fortunata serie 'Don Matteo'. Tra i suoi progetti imminenti figura una nuova serie televisiva di lunga durata ancora avvolta dal riserbo, con riprese previste nella capitale.

Quando le viene chiesto riguardo alle ambizioni future, Pollio non nasconde le sue aspirazioni. "Se devo sognare, preferisco farlo in grande stile", afferma con entusiasmo, indicando sia il David di Donatello che il palco principale del Festival di Sanremo come traguardi desiderati. Tra i registi che ammira figurano Paolo Sorrentino, Yorgos Lanthimos, Salvatore Salvatoes e Pedro Almodóvar, mentre tra gli interpreti apprezza particolarmente Riccardo Favino per la sua versatilità artistica. La giovane napoletana rimane profondamente legata alle sue origini meridionali, convinta che Napoli rimarrà sempre il suo punto di riferimento nonostante gli impegni professionali a livello nazionale.