Il numero uno del tennis mondiale non affronta la sua seconda finale sul prato dell'All England Club da solo. Accanto al 24enne azzurro ci sono gli affetti più cari, volati a Londra per sostenerlo nella sfida più importante della stagione: la difesa del titolo conquistato dodici mesi fa.

Tra gli ospiti d'onore figura la madre Siglinde, che però ha deciso di gestire l'adrenalina della partita in modo insolito. La donna, visibilmente tesa dall'importanza della sfida, ha optato per abbandonare il posto in tribuna e seguire il match da una diversa posizione lontano dal terreno di gioco, probabilmente per ritrovare una maggiore serenità durante il confronto con il nuovo numero due mondiale.

Diverso l'approccio del padre Hanspeter, che ha scelto di restare vicino al tennista, occupando un'importante posizione all'interno dello staff tecnico nel box. Al suo fianco è presente anche la fidanzata Laila, che compone il ristretto gruppo di intimi accanto al campione nel momento cruciale della sua stagione.

Questo quadro familiare sintetizza perfettamente il motto caro a Sinner: la famiglia rappresenta il cuore pulsante del suo progetto agonistico. Non è casuale che i suoi cari abbiano deciso di presenziare a una finale così significativa, dove il giovane talento di San Candido punta a scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria ascesa nel circuito professionistico mondiale.