Stefano Cappellini assume la guida provvisoria di Repubblica. La decisione, comunicata questa mattina al comitato di redazione, rappresenta una soluzione interna che segue l'abbandono della poltrona da parte di Mario Orfeo, il quale è stato nominato direttore editoriale di QN Media, il gruppo editoriale proprietario de Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. La nomina è stata resa nota da Il Foglio.
L'amministratore delegato di Gedi, Mirja Cartia D'Asero, ha comunicato il cambio ai giornalisti attraverso un messaggio ufficiale, convocando la redazione per un incontro in sede prima della pausa estiva. Si tratta di una mossa volta a stabilizzare la situazione della storica testata romana in un momento di transizione organizzativa.
Cappellini, che dalla 2024 ricopre il ruolo di vicedirettore, porterà con sé un'esperienza significativa nel giornalismo politico, ambito nel quale ha coordinato la redazione della testata. Domani è atteso a Roma l'editore Thodōrīs Kyriakou, che incontrerà direttamente i giornalisti e parteciperà a una serie di appuntamenti istituzionali. Non è escluso un passaggio al Quirinale per la presentazione ufficiale del nuovo direttore, oltre a possibili meeting con figure politiche di rilievo, tra cui la segretaria dem Elly Schlein e Matteo Renzi.
Il nuovo direttore vanta una carriera costruita su solide fondamenta professionali. Ha iniziato collaborando con Il Riformista, dove ha acquisito l'iscrizione all'Albo dei giornalisti nel 2004. Prima di giungere a Repubblica, ha ricoperto incarichi crescenti in altre importanti testate: è stato vicedirettore e successivamente direttore del medesimo Riformista, quindi redattore di Il Messaggero. Ha inoltre collaborato come autore di programmi televisivi come Batti e ribatti e Controcorrente, nonché pubblicato tre volumi.