Un nuovo trionfo per l'Italia del tennis. Jannik Sinner ha confermato il suo dominio a Wimbledon, conquistando il prestigioso torneo londinese per la seconda volta consecutiva dopo aver sconfitto in finale Alexander Zverev in quattro set. Un risultato che consolida ulteriormente la posizione del campione altoatesino tra i migliori tennisti del panorama internazionale.

Presente in tribuna per seguire il match, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, non ha trattenuto l'entusiasmo al termine della partita. «È stata una delle emozioni più forti della mia carriera da dirigente» ha dichiarato il massimo dirigente dello sport italiano, esprimendo ammirazione nei confronti di un atleta che «non lascia nulla al caso, caratterizzato da una determinazione e una professionalità assolute». Buonfiglio ha descritto Sinner come «un uomo d'acciaio che non si arrende mai».

Per il presidente del Coni, la vittoria rappresenta ben più di un semplice successo sportivo. «Sinner ci ha reso orgogliosi di essere italiani» ha sottolineato Buonfiglio, vedendo nel risultato una dimostrazione tangibile della qualità dei campioni che l'Italia sa produrre. Secondo il dirigente, il trionfo sull'erba di Wimbledon è la conferma che il nostro Paese possiede «atlete e atleti fenomenali» capaci di eccellere in ogni ambito agonistico.

Buonfiglio ha colto l'occasione per tessere gli elogi all'intero movimento tennistico italiano. «Complimenti vanno rivolti a tutta la federazione e al presidente Binaghi per questo successo memorabile» ha affermato, riconoscendo il lavoro collettivo dietro la vittoria. Con una nota di leggerezza, il presidente ha ironizzato sul fatto che fosse la sua prima volta a Wimbledon: «Almeno posso dire di aver portato fortuna».

La doppietta consecutiva di Sinner nel prestigioso torneo britannico rappresenta un momento storico per il tennis tricolore, consolidando una generazione di talenti che sta riportando l'Italia ai vertici dello sport mondiale.