Un'imponente massa d'aria torrida in arrivo dal Nord Africa si appresta a investire l'Italia nella settimana che inizia lunedì 13 luglio, portando con sé uno dei periodi di caldo più intensi dell'estate 2026. L'anticiclone subtropicale espanderà progressivamente il suo dominio sul bacino del Mediterraneo, garantendo una stabilità atmosferica pressoché totale e condizioni meteorologiche estremamente calde da nord a sud.

Secondo le analisi dei meteorologi di iLMeteo.it, questa ondata di calore si distingue per una distribuzione geografica asimmetrica: il Centro-Sud e la Sardegna subiranno gli effetti più severi, con temperature massime che oscilleranno tra i 39 e i 41 gradi. Firenze raggiungerà picchi ricorrenti di 39°C, mentre Roma si manterrà intorno ai 38°C. Anche il Nord Italia farà registrare condizioni afose e calde, con la Pianura Padana che sfiorerà i 37-38°C nel pomeriggio, sebbene con effetti leggermente attenuati rispetto alle aree meridionali.

I modelli di previsione rivelano parametri straordinari anche in quota: verso metà settimana, alla quota di 1500 metri sulla Sardegna, si prevede una temperatura di circa 30°C, con lo zero termico che supererà eccezionalmente i 5000 metri di altitudine. Questi dati testimoniano l'intensità e la profondità della cupola anticiclonica che avvolgerà il territorio italiano.

L'unica parentesi di sollievo è attesa tra venerdì e sabato, quando un lieve cedimento del bordo settentrionale dell'alta pressione potrebbe favorire un marginale abbassamento delle temperature al Nord, accompagnato da possibili episodi temporaleschi locali. Nel resto della Penisola prevarrà una situazione di totale assenza di precipitazioni e di stabilità atmosferica consolidata.

Le proiezioni meteorologiche a medio-lungo termine non intravedono segnali di un reale break della canicola nel corso della settimana entrante. Questo scenario di blocco atmosferico potrebbe protrarsi oltre i sette giorni considerati, mantenendo l'Italia sotto il controllo di un'alta pressione particolarmente tenace e difficile da scalfire.