L'Italia si prepara a affrontare una settimana torrida. Un sistema di alta pressione di origine africana sta portando ondate di calore eccezionali su tutto il Paese, con temperature destinate a superare ampiamente i 40 gradi nelle regioni del Centro-Sud. In Sardegna le colonnine di mercurio potranno raggiungere persino i 42 gradi. Il momento più critico è atteso tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, quando l'aria rovente proveniente da Algeria e Marocco farà registrare valori superiori di 7-8 gradi rispetto alle medie stagionali. Perugia e Firenze sono già state segnalate come città in bollino rosso, mentre al Nord le temperature si attesteranno intorno ai 38 gradi.

Gli esperti individuano due fattori principali dietro questa situazione estrema: da un lato l'aumento della frequenza degli episodi di aria calda africana che raggiungono l'Europa, dall'altro l'innalzamento complessivo delle temperature globali di uno o due gradi. La Francia non è risparmiata: 37 dipartimenti francesi sono in allerta rossa con temperature superiori ai 40 gradi. Un enorme rogo ha già devastato 800 ettari della foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi, mentre nel Regno Unito si contano 2.700 decessi attribuiti alle ondate di calore.

I rischi per la popolazione sono significativi. Gli anziani e i bambini rappresentano le categorie più vulnerabili, ma anche i lavoratori esposti all'aria aperta corrono pericoli considerevoli. Per questo motivo, durante i giorni di allerta rossa è previsto lo stop alle attività lavorative all'esterno dalle 12 alle 16. A Firenze mercoledì prossimo i corrieri di Glovo e Deliveroo hanno proclamato uno sciopero per protestare contro stipendi insufficienti e condizioni di lavoro insostenibili. Secondo un rapporto congiunto di Greenpeace e Cgil, circa 1,5 milioni di lavoratori nel settore edile e agricolo sono a rischio, mentre Coldiretti stima una riduzione dei raccolti del 30% nel comparto agro-alimentare.

L'emergenza climatica sta avendo ripercussioni anche sugli ecosistemi acquatici. Nel delta del Po la temperatura dell'acqua ha raggiunto i 32 gradi, provocando la scomparsa del 90% delle vongole e una moria diffusa di cozze, già indebolite dall'invasione del granchio blu. Leggeri miglioramenti sono attesi nel fine settimana, ma le previsioni indicano il ritorno di temperature molto elevate nei giorni successivi.

Per affrontare il caldo estremo, gli esperti consigliano misure semplici ma efficaci. Nel caso di animali domestici, cani e gatti vanno protetti dall'esposizione diretta ai raggi solari. L'alimentazione deve essere calibrata per il periodo estivo, evitando cibi pesanti e caffè, mentre risultano utili alimenti idratanti come zucchine e fragole. L'aria condizionata dovrebbe essere impostata intorno ai 27 gradi, mantenendo comunque una differenza ragionevole rispetto alla temperatura esterna. Per favorire un sonno migliore durante le notti afose si consiglia di fare docce tiepide prima di coricarsi.