Otto anni di attesa sono terminati con l'esecuzione della condanna. Un uomo di 87 anni, residente a Castellarano, è stato trasferito nel carcere di Reggio Emilia dopo che la Corte di Cassazione ha definitivamente confermato la sua condanna per violenza sessuale aggravata su una minore. Il fatto risale al 2018, quando l'anziano abusò di una ragazzina che non aveva ancora compiuto 13 anni nel territorio del Padovano.

Il percorso giudiziario si è esteso per oltre sei anni. Il tribunale di Rovigo aveva pronunciato la sentenza di colpevolezza nell'ottobre 2022, seguito dalla Corte d'Appello di Venezia che ha confermato il verdetto nel novembre 2025. Il 9 luglio scorso, il rigetto del ricorso presentato dalla difesa presso la Suprema Corte ha reso la condanna definitiva e inappellabile, eliminando ogni possibilità di ulteriori contestazioni legali.

La pena commminata ammonta a sei anni di reclusione, accompagnata da misure accessorie di particolare gravità: l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'interdizione legale per tutta la durata della condanna. Data l'assenza di circostanze che avrebbero potuto permettere la sospensione della pena, l'autorità giudiziaria ha disposto l'immediato arresto e il trasferimento in istituto penitenziario.

Nonostante l'avanzata età, l'anziano potrebbe presentare istanza per ottenere la conversione della pena detentiva in arresti domiciliari, una possibilità spesso concessa a detenuti ultrasettantenni. Tuttavia, tale richiesta rimane subordinata alla valutazione delle autorità competenti e alle condizioni specifiche del caso.