Ufficialmente partita la stagione del Milan con il nuovo progetto tecnico guidato da Rubén Amorim. Questa mattina i giocatori rossoneri si sono presentati al centro di allenamento di Milanello per il consueto raduno estivo, sottoposti ai test atletici che segnano il ritorno dall'interruzione della stagione precedente. Nel pomeriggio è atteso il debutto in panchina del tecnico portoghese, chiamato a invertire una rotta decisamente negativa dopo due annate complicate per il club meneghino.
Amorim avrà il compito di effettuare una prima ricognizione della rosa a sua disposizione, elemento cruciale per delineare la strategia di mercato e capire quale direzione intraprendere sul calciomercato. Una situazione resa ancora più complicata dall'assenza dei calciatori impegnati nelle competizioni internazionali, tra cui il principale oggetto di discussione: Rafael Leão. L'esterno portoghese, in orbita rossonera ma con rapporti tesi con la società, rimane al centro di importanti valutazioni strategiche.
La posizione di Leão rappresenta uno dei dossier più delicati in via di risoluzione. Le dichiarazioni rilasciate dallo stesso giocatore a conclusione della passata stagione hanno ulteriormente deteriorato il clima con la dirigenza milanista, spingendo il club verso una cessione nella sessione di mercato attuale. Nonostante le intenzioni esplicite di separarsi dal calciatore, finora il Milan non ha ricevuto offerte concrete né dal campionato inglese né dalla Spagna, i mercati tradizionalmente più appetibili per un profilo del genere.
La questione potrebbe trovare sbocco verso il campionato saudita, rappresentando un'opzione alternativa qualora non arrivassero proposte dagli altri top campionati europei. Intanto, la dirigenza meneghina procede su due binari paralleli: definire al più presto la situazione legata al talento portoghese e contemporaneamente costruire una rosa competitiva con cui affrontare la nuova stagione sotto la guida di Amorim, già al lavoro per traghettare il Milan verso obiettivi più ambiziosi.