Dopo un'assenza di oltre un decennio e mezzo dal panorama musicale italiano, Moby farà ritorno nel nostro Paese per una data esclusiva. Il musicista e produttore americano - al secolo Richard Melville Hall, nato ad Harlem nel 1965 e discendente dell'autore di Moby Dick - terrà un concerto martedì 14 luglio a Modena, nell'affascinante cornice di Piazza Roma, di fronte al Palazzo Ducale. L'evento rientra nella programmazione del Jazz Open Modena, prestigioso festival che ospiterà l'artista per quella che rappresenta l'unica tappa italiana confermata della sua stagione live.

Il ritorno sul palco arriva pochi mesi dopo le performances di Coachella dello scorso aprile, dove Moby si è esibito il 10 e il 17 della scorsa primavera. Questa sarà l'occasione per presentare dal vivo il suo ventitreesimo album in studio, Future Quiet, uscito a febbraio 2024. Il progetto rappresenta un'evoluzione del suo stile caratteristico, combinando sonorità elettroniche sofisticate con ambienti sonori introspettivi e atmosfere ambient. I quattordici brani spaziano dal minimalismo pianistico contemporaneo a paesaggi sonori immersivi, con alcuni featuring vocali. L'album affronta il tema della ricerca di quiete in un'era di iperconnessione digitale e si apre con una reinterpretazione di When It's Cold I'd Like To Die, con la partecipazione del vocalist Jacob Lusk dei Gabriels.

Autore di capolavori che hanno segnato la storia della musica elettronica mondiale, Moby ha costruito una carriera straordinaria con singoli iconici come Go, rilasciato nel 1991, e Natural Blues, che hanno raggiunto le vette delle classifiche internazionali. L'album Play rimane uno dei suoi lavori più influenti, che ha consolidato la sua posizione di pioniere nel genere. Nel corso della sua carriera ha raggiunto la soglia dei venti milioni di album venduti globalmente e ha collaborato con maestri come David Bowie, Public Enemy e Daft Punk, testimonianza della sua versatilità artistica.

Beyond della musica, Moby è noto per il suo impegno civile e le sue scelte di vita. Attivista convinto per i diritti degli animali e vegano rigoroso, risiede a Los Angeles dove gestisce anche una galleria d'arte privata, mantenendo uno stile di esistenza consapevole e salutistico. Ha promosso numerose iniziative di sensibilizzazione e documentari sui temi che lo caratterizzano, oltre a pubblicare due autobiografie - Then It Fell Apart e Porcelain - in cui ha raccontato il suo passato tormentato e il successo straordinario raggiunto.

Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha espresso entusiasmo per l'arrivo dell'artista: "Ospitiamo un grande protagonista della scena musicale internazionale, un vero innovatore dell'elettronica contemporanea che non vedevamo l'ora di accogliere nella nostra città". L'evento rappresenta un'occasione rara per il pubblico italiano di assistere a un live di un artista che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica moderna.