Il Napoli torna al tavolo delle trattative per risolvere la questione legata al rinnovo di Antonio Vergara. Nella giornata odierna, il presidente Aurelio De Laurentiis avrà un faccia a faccia con il direttore sportivo Giovanni Manna e l'agente Mario Giuffredi per trovare un accordo sul prolungamento contrattuale del giovane talento partenopeo. L'incontro riveste particolare importanza alla vigilia dell'arrivo ufficiale di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra e arriva dopo una battuta d'arresto registrata nei giorni scorsi che aveva complicato le trattative.
Un elemento di rilievo nella vicenda è rappresentato dalla rapidità con cui le cose sono cambiate. Lo scorso mese di ottobre, Vergara aveva già sottoscritto un nuovo contratto con validità fino al 2030, un impegno che il club non ha abitudine di riaprire così velocemente. Eppure, in meno di nove mesi, la situazione si è trasformata radicalmente. Quello che allora era un promettente giovane che cercava spazio nella squadra di prima categoria è oggi diventato una figura cardine del progetto tecnico partenopeo, come dimostrano le scelte strategiche della società che lo ha inserito nel novero dei quattro volti rappresentativi della maglia del Centenario, insieme a Di Lorenzo, McTominay e De Bruyne.
I numeri raccontano meglio di qualsiasi discorso questa impressionante crescita. A dicembre scorso, i database specializzati lo quotavano attorno ai 2,5 milioni di euro. Oggi la sua valutazione complessiva si attesta sui 15 milioni: un incremento del 500 per cento che trova giustificazione nelle prestazioni fornite in campo. Vergara ha segnato il suo primo gol in Champions League il 28 gennaio contro il Chelsea, seguito tre giorni dopo dalla rete inaugurale in campionato nella sfida contro la Fiorentina, match conclusosi vittoriosamente per gli azzurri. Il 10 febbraio ha colpito ancora in Coppa Italia nel quarto di finale contro il Como, prima che il percorso azzurro in quella competizione terminasse ai rigori. Al bottino dei tre gol in competizioni diverse si aggiungono quattro assist e un calcio di rigore conquistato, testimonianza di un rendimento complessivo davvero notevole.
L'esplosione calcistica di Vergara non è rimasta inosservata neanche a livello internazionale. Luciano Spalletti, quando sedeva sulla panchina della Nazionale, lo aveva già fatto conoscere agli altri giovani talenti italiani in orbita azzurra. Una convocazione per la maggiore sembrava questione di tempo, e probabilmente sarebbe arrivata durante i playoff mondiali se non fosse stato fermato da un infortunio al piede nel momento cruciale della stagione. Per il momento rimane l'unica esperienza con la categoria giovanile, datata 2022, ma tutti gli addetti ai lavori sono concordi nel ritenere che il salto tra i grandi sia solo rimandato. Il nuovo allenatore Allegri, dal canto suo, considera già Vergara come uno dei prospetti più interessanti dell'intera rosa, elemento che rende ancora più urgente la definizione della questione contrattuale in tavolo.