Vittoria di Savoia compie un passo significativo nella sua vita professionale abbandonando gli studi universitari e la carriera da modella per dedicarsi completamente alla recitazione. La ventitreenne sarà la protagonista di 'Io + Te, soli contro tutti', una coproduzione internazionale basata sul romanzo di Emma Green, che debutterà sulla piattaforma streaming Prime Video a metà settembre. Una scelta che rappresenta un cambio di rotta per la primogenita di una delle famiglie più illustri d'Italia, quella dei Savoia.

Nata il 28 dicembre 2003, Vittoria Cristina Adelaide Chiara Maria di Savoia è prima nella linea di successione della dinastia sabauda e gode del pieno sostegno dei genitori in questa nuova avventura artistica. Suo padre Emanuele Filiberto aveva già espresso orgoglio per le scelte dei figli in un'intervista televisiva rilasciata a Verissimo, sottolineando come entrambi consapevolmente mantengono un equilibrio tra le loro aspirazioni personali e i doveri istituzionali legati al loro cognome. La giovane ha scelto di trasferirsi a Londra a soli 19 anni, dove ha inizialmente intrapreso studi in Scienze politiche prima di riorientare la propria traiettoria professionale.

Prima di approdare al grande schermo, Vittoria ha costruito un percorso variegato nel mondo dell'arte e della cultura. Nel 2023 ha debuttato come modella nel settore della moda, ma successivamente ha focalizzato l'attenzione sulla cura di esposizioni artistiche presso gallerie londinesi e milanesi. Parallelamente, ha mantenuto un impegno civico consistente: nel 2022 ha partecipato a una missione umanitaria in Ucraina con la Croce Rossa, mentre dal 2024 affianca regolarmente suo padre negli impegni ufficiali della famiglia, in particolare durante il Gala Benefico organizzato per l'Associazione Peter Pan ODV.

La decisione di perseguire la carriera di attrice non sorprende chi conosce la storia familiare: sua madre Clotilde Courau, celebre attrice francese, ha abbandonato precocemente gli studi a soli sedici anni per seguire la propria passione per il teatro, raggiungendo il successo internazionale. La presenza di una madre esperta nel mestiere e il contesto familiare favorevole hanno dunque fornito a Vittoria sia un modello ispirazionale sia il supporto necessario per intraprendere questo nuovo capitolo della propria vita, combinando l'eredità artistica della madre con l'impegno istituzionale che caratterizza il ramo mascolino della sua famiglia.