Oggi l'Inter è tornata al lavoro al suo centro sportivo, carichi dello scudetto conquistato nella scorsa stagione e determinati a confermarsi tra i grandi favoriti del prossimo campionato. L'atmosfera nello spogliatoio nerazzurro è decisamente più serena rispetto a un anno fa, quando i deludenti risultati internazionali pesavano ancora sugli animi della squadra. Ora l'obiettivo è doppio: difendere il trono italiano e tornare a essere protagonisti in Europa, una sfida tutt'altro che semplice vista l'ultima doppietta consecutiva risale al biennio 2018-2020 quando a compierla fu la Juventus.

Per quanto riguarda il mercato, la situazione rimane sostanzialmente congelata. Fino a questo momento, i nerazzurri hanno effettuato tre operazioni: l'acquisizione di Massolin dal Modena a gennaio, il ritorno in rosa di Stankovic junior prelevato dal Bruges, e l'arrivo di Provedel come secondo portiere alle spalle del nuovo estremo difensore titolare Martinez. Tra queste operazioni, solamente Stankovic rappresenta una novità davvero significativa nel progetto tecnico dell'allenatore.

Il vero problema rimane la situazione della difesa, con un buco evidente sulla fascia destra in seguito all'addio di Dumfries, attratto dall'opportunità di lavorare con Mourinho a Madrid. L'Inter aveva già provato a colmare questa lacuna innanzitutto con Palestra, finito successivamente al Chelsea, e in secondo momento con Khalaili, ma quest'ultimo affare è gravemente compromesso dallo stop del Coni nei confronti del giocatore. In caso di verdetto negativo definitivo, il club sarà costretto a ricercare ulteriori alternative.

Adesso il reparto difensivo nerazzurro annovera solamente quattro pedine: Bisseck, Akanji, Bastoni e Carlos Augusto, quest'ultimo destinato prevalentemente al ruolo di braccetto piuttosto che terzino. Appare perciò obbligatorio intervenire con almeno due innesti per completare la rosa. Sulla questione erano stati vagliati anche altri profili, incluso Solet, però ripudiato nel momento in cui hanno preso corpo dubbi circa le condizioni del suo ginocchio. La dirigenza meneghina sta lavorando in maniera costante per risolvere la situazione, sebbene finora senza progressi concreti o annunci imminenti.