La ricostruzione della Fiorentina procede spedita, con la nuova gestione di Paratici che sta disegnando una squadra completamente rinnovata rispetto alla passata stagione. Dopo aver già portato a Firenze quattro innesti di rilievo – tra cui il difensore Dragusin, il centrocampista Viery e altri profili di prospettiva – la dirigenza viola ha già investito quasi 85 milioni tra trasferimenti fissi e diritti di riscatto. Ora il direttore sportivo punta il mirino su un nuovo obiettivo: Christ Oulai, centrocampista centrale classe 2006 attualmente in forza al Trabzonspor.

Il calciatore ivoriano rappresenta uno dei gioielli emergenti del panorama calcistico internazionale, con diverse squadre europee interessate al suo profilo. Oltre alla Fiorentina, anche il Lipsia e il Nottingham Forest stanno seguendo attentamente la situazione. Tuttavia, il club turco chiede una cifra importante per liberare il giocatore: ben 25 milioni di euro. Una somma considerevole, ma che Paratici non vuole escludere dal tavolo delle trattative, nonostante i vincoli di bilancio già impegnati con gli acquisti precedenti.

La strategia viola per abbassare la richiesta turca potrebbe passare dalla formula già sperimentata con l'acquisto di Atta: uno schema di acquisizione parziale del cartellino che lascia margini di rivalutazione e rivendita al club proprietario. Questo approccio consentirebbe alla Fiorentina di contenere l'esborso immediato pur assicurandosi le prestazioni del calciatore. Persino la possibile cessione di Fagioli, il regista ex Juventus, non è considerata fuori dalla portata se dovesse rivelarsi necessaria per finanziare l'operazione, malgrado la stima tecnica che la società nutre nei confronti del centrocampista.

L'inizio del ritiro, previsto nel corso della prossima settimana, vedrà l'allenatore Fabio Grosso lavorare con una rosa sensibilmente ringiovanita: i quattro acquisti finora realizzati vantano un'età media complessiva di 89 anni, segnale di una strategia proiettata al lungo termine. La difesa è stata completamente rimontata, il centrocampo arricchito con profili di qualità internazionale. Tuttavia, rimane ancora scoperto il tassello forse più importante: Grosso ha intenzione di schierare la squadra con un 4-3-3 e per completare questo sistema tattico servono rinforzi significativi sugli esterni d'attacco.

Attualmente il reparto offensivo viola manca di ali nelle caratteristiche e nei numeri richiesti dal nuovo schema tattico: eccezion fatta per Gudmundsson, i convocati per il ritiro non presentano alternative adeguate per ricoprire queste posizioni. Si tratta dunque di un'altra priorità di mercato che Paratici dovrà affrontare nelle prossime settimane per consegnare a Grosso una rosa davvero competitiva e strutturata secondo le sue indicazioni tecniche. L'estate della Fiorentina è lungi dall'essere conclusa.