Corrado Sassu, noto protagonista della trasmissione Casa a Prima Vista, è finito al centro di una polemica scaturita da un annuncio di lavoro pubblicato sui suoi profili social. L'agente immobiliare ha cercato candidati per la sua società, la Corrado Group, con sede a Ladispoli, il comune a nord di Roma con circa 50 mila abitanti. La notizia è stata ripresa da portali online come Leggo.it e il Messaggero, attirando l'attenzione del dibattito pubblico sui social network.
Nelle ultime ore, Sassu ha deciso di affrontare frontalmente le critiche attraverso le Instagram Stories, spiegando la situazione dal suo punto di vista. «Ho condiviso informazioni di dominio pubblico» ha chiarito, «e i giornalisti hanno fatto correttamente il loro lavoro nel riprenderle. Non ho alcun problema con la stampa». Tuttavia, il suo intervento si concentra soprattutto sulle reazioni negative degli utenti, che lo hanno definito «pagliaccio», «sfruttatore» e addirittura «squalo».
Secondo Sassu, il problema risiede nel giudizio affrettato da parte di persone che non conoscono i termini effettivi della proposta. «Nessuno conosce le condizioni del contratto, la posizione fiscale, se si tratta di lavoro full time o part time» ha sottolineato. L'offerta originale prevedeva uno stipendio di 1.200 euro mensili, con la possibilità di lavorare due giorni in presenza e tre in smart working, richiedendo una conoscenza minima del settore immobiliare.
L'agente immobiliare ha voluto rimarcare come, in un contesto economico difficile come quello italiano, offrire posti di lavoro rappresenti qualcosa da valorizzare piuttosto che criticare. Ha inoltre espresso preoccupazione per l'effetto negativo che tali commenti potrebbero avere su professionisti più giovani che utilizzano i social per promuovere il proprio lavoro e la propria visione imprenditoriale.
Il dibattito online rimane polarizzato proprio attorno alla retribuzione proposta: alcuni utenti hanno apprezzato la trasparenza dell'annuncio, mentre altri hanno continuato a mettere in discussione l'adeguatezza economica della posizione offerta. Sassu ha concluso il suo intervento ribadendo la propria integrità professionale e invitando a maggiore responsabilità nel commentare questioni che non si conoscono nel dettaglio.