Il mondo del calcio portoghese piange la scomparsa di Manú, pseudonimo di Emanuel Jesus Bonfim Evaristo, deceduto all'età di 43 anni in seguito a un grave incidente stradale. La tragedia si è consumata a Vermões, nei pressi della capitale portoghese, quando l'ex attaccante, che stava rientrando da solo a casa, ha improvvisamente perso il controllo della propria autovettura. Non sono ancora note le cause precise del sinistro, ma secondo le prime testimonianze il veicolo si è ribaltato più volte prima di schiantarsi completamente contro gli ostacoli lungo la strada.

Le operazioni di soccorso sono state immediate: una decina di operatori sanitari si è precipitato sul luogo dell'incidente con cinque unità di emergenza. Purtroppo, Manú è stato estratto dall'abitacolo in arresto cardiocircolatorio e i tentativi di rianimazione non hanno avuto successo. Gli inquirenti stanno conducendo gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto, escludendo al momento il coinvolgimento di altri mezzi e altri feriti.

Nato a Setúbal il 28 agosto 1982, Manú aveva costruito una carriera solida nel panorama calcistico internazionale. Come ala offensiva, si era messo particolarmente in evidenza nel campionato portoghese, dove ha collezionato complessivamente 130 presenze nella massima categoria. Nel corso dei suoi anni nella Primeira Liga ha segnato 13 reti e fornito 31 assist decisivi ai compagni. La sua avventura nella massima serie lusitana è terminata nella stagione 2014-2015 con la maglia del Vitória di Setúbal. Prima di approdare al professionismo a livello internazionale, aveva mosso i primi passi calcistici presso l'Alverca per poi trasferirsi all'Estrela Amadora, dove aveva attirato l'attenzione dei grandi club.

Il suo curriculum annovera esperienze importanti con il Benfica nella stagione 2006-2007 e una parentesi significativa con il Marítimo. A livello continentale, Manú ha anche avuto l'opportunità di disputare gare di rilievo in Champions League ed Europa League. La sua carriera lo ha portato a giocare in diverse nazioni: ha indossato le maglie italiane di Modena in Serie B e di Carpenedolo, oltre a militare in Grecia con l'AEK Atene, in Polonia al Legia Varsavia, in Cina con il Beijing Guoan e a Cipro con l'Ermis Aradippou. Con il club polacco ha conquistato i suoi unici successi ufficiali, aggiudicandosi due Coppe di Polonia consecutive nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012.

Dopo ulteriori esperienze con Vilafranquense e Cartaxo, Manú ha chiuso definitivamente la sua carriera da professionista nel 2018-2019. La comunità calcistica internazionale piange un atleta che ha saputo rappresentare degnamente il calcio portoghese su palcoscenici europei di rilievo, lasciando il segno soprattutto come creatore di gioco per i propri attaccanti durante i suoi lunghi anni di attività agonistica.