Partono oggi, lunedì 13 luglio, le iscrizioni al semestre introduttivo per chi vuole accedere ai corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria nelle università statali italiane. Gli interessati hanno tempo fino alle 18 del 3 agosto per compilare e inviare la domanda attraverso il portale Universitaly. Per completare l'iscrizione sarà indispensabile versare entro il 6 agosto il contributo nazionale di 250 euro presso l'ateneo prescelto, salvo le esenzioni previste dalla normativa sulle tasse universitarie. La semplice presentazione della richiesta senza pagamento non sarà considerata valida.

Al momento dell'iscrizione, ogni candidato deve indicare il corso prescelto e l'università dove svolgere le lezioni del semestre introduttivo. Tuttavia, la sede didattica non deve coincidere necessariamente con quelle su cui si concorrerà successivamente per ottenere l'assegnazione definitiva. Sarà necessario elencare almeno dieci sedi preferenziali tra i tre corsi dell'area medica. Gli studenti dovranno inoltre individuare un corso parallelo alternativo e almeno cinque atenei dove proseguire gli studi qualora non riuscissero ad accedere alla facoltà principale. Tra le opzioni alternative figurano Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia, Scienze zootecniche e vari indirizzi delle professioni sanitarie.

Il semestre avrà inizio il primo settembre e prevede tre materie obbligatorie: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Ogni insegnamento garantisce sei crediti formativi, per un totale di 18 Cfu. Le lezioni termineranno almeno dieci giorni prima dell'avvio degli esami, con frequenza obbligatoria secondo le modalità di controllo stabilite da ciascun ateneo.

I test nazionali si articoleranno su due sessioni: giovedì 10 dicembre 2026 e lunedì 11 gennaio 2027, entrambe con inizio alle 11 del mattino. Ogni candidato dovrà superare almeno una delle due prove. Le verifiche dedicheranno cinquanta minuti a ciascuna materia, con domande a scelta multipla e risultati organizzati in tre fasce di merito. Questa nuova struttura rappresenta un importante cambiamento rispetto ai precedenti meccanismi di accesso alle professioni medico-sanitarie, introducendo un filtro iniziale destinato a valutare le competenze fondamentali degli studenti prima dell'accesso definitivo ai corsi.