Il modello formativo Arcipelago Educativo si consolida come strumento chiave nella lotta alle disuguaglianze scolastiche in Italia. Secondo i dati diffusi, per l'estate 2026 sono programmate 124 iniziative didattiche che interesseranno 13 regioni distribuite su 37 province, coinvolgendo complessivamente 7.082 studenti di tutte le età. La collaborazione vede protagoniste 71 scuole insieme a organizzazioni del Terzo settore, con una crescita significativa del 54% rispetto ai numeri registrati nel 2025.
Il progetto, avviato nel 2020 come risposta alla chiusura delle scuole durante la pandemia, affronta un fenomeno educativo noto come summer learning loss, ovvero il deterioramento delle competenze acquisite quando gli istituti chiudono i battenti. Save the Children e Fondazione Agnelli hanno sviluppato questo approccio concentrandosi sui minori provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati, i più vulnerabili al rischio di arretramento negli studi. Il programma offre attività gratuite durante i mesi estivi, garantendo continuità pedagogica quando maggiore è il rischio di dispersione.
A sostegno dell'iniziativa, è stata creata una piattaforma digitale ricca di risorse: oltre 500 contenuti tra esercitazioni didattiche, approfondimenti disciplinari e seminari di aggiornamento per educatori. Questo strumento permette a scuole, associazioni ed enti locali di progettare e implementare autonomamente percorsi educativi personalizzati durante la stagione estiva. Una risorsa fondamentale che amplifica l'impatto del progetto su scala nazionale.
I dati sulla povertà minorile in Italia evidenziano l'urgenza di simili interventi: il 13,8% dei bambini vive in condizioni di povertà assoluta e circa un adolescente su quattro rischia l'esclusione sociale. Proprio questi nuclei familiari hanno minori possibilità di accedere ad attività culturali, ricreative e formative durante l'estate, aumentando il divario rispetto ai coetanei più fortunati. Per Save the Children, colmare questo gap rappresenta una questione di equità sociale non rinviabile.
L'organizzazione umanitaria non limita il proprio sostegno alla sola realizzazione dei progetti, ma offre anche percorsi formativi, co-progettazione e supervisione metodologica destinati a docenti, educatori e operatori del settore. Un approccio integrato che mira a elevare la qualità complessiva dell'offerta formativa estiva. Secondo le indicazioni di Save the Children, il rafforzamento della rete tra istituzioni scolastiche, associazioni di base, amministrazioni comunali e nuclei familiari rimane cruciale per garantire stabilità negli apprendimenti durante tutto l'anno scolastico.