La Spagna arriva alla semifinale dei Mondiali con grande consapevolezza delle proprie forze. Intervistato dal Guardian, il capitano e centrocampista Rodri ha espresso ottimismo circa le possibilità di battere una Francia che, sebbene riconosca come una delle migliori nazionali in campo, non rappresenta un ostacolo insormontabile. "Sappiamo di poterli sconfiggere", ha dichiarato il giocatore, citando come precedenti positivi i successi ottenuti già agli Europei e in Nations League.
Secondo Rodri, la chiave del successo della Spagna risiede nella progressione costante dimostrata durante il torneo. Il centrocampista ha spiegato come i giocatori arrivassero alla competizione con differenti gradi di preparazione atletica, ragione per cui era stato necessario un approccio graduale: "Sapevamo che sarebbe stato un percorso lungo, che avremmo dovuto crescere giorno dopo giorno". Ora, a questo punto della manifestazione, la squadra ibica ha raggiunto un momento di forma ideale, mostrando competitività ai livelli degli Europei.
L'analisi del capitano sulla Francia è articolata e rispettosa. Rodri riconosce le qualità offensive dei transalpini, ma sottolinea soprattutto la solidità difensiva che li contraddistingue: un blocco compatto, fisicità pronunciata e aggressività tattica. Questi aspetti rappresenteranno la sfida principale per gli spagnoli, che dovranno imprimere il proprio ritmo all'incontro e portare lo scontro sul terreno di gioco a loro più favorevole.
Guardando all'altro lato del tabellone, Rodri ha commentato brevemente la semifinale tra Inghilterra e Argentina, definendola come un confronto equilibrato tra due filosofie calcistiche profondamente diverse, ma ha preferito concentrare l'attenzione sulla propria partita piuttosto che sulla compagine sudamericana.