Gian Piero Gasperini non vuole perdere neanche un'ora. Il tecnico della Roma ha deciso di imprimere subito un ritmo accelerato alla preparazione estiva, ordinando che la squadra resti in ritiro presso il centro sportivo di Trigoria sin dai primi giorni di lavoro. Una scelta che sottolinea la volontà del nuovo allenatore di partire con grande intensità e concentrazione, creando da subito il giusto clima di coesione nel gruppo.
Il calendario sarà serrato: oggi è prevista una seduta di allenamento alle 18, mentre domani mattina i giocatori torneranno in campo alle 8 per una doppia sessione di lavoro. Questa metodologia, tipica dei ritiri estivi più impegnativi, mira a costruire rapidamente la condizione fisica e i fondamenti tattici su cui Gasperini intende basare il suo progetto.
Per quanto riguarda i convocati, la rosa iniziale comprende quattro portieri (Svilar, Gollini, De Marzi e Vasquez), undici difensori (Angelino, Ghilardi, Hermoso, Mancini, Rensch, Wesley e Ziolkowski), tre centrocampisti (Cristante, Pisilli e Vaz) e tre attaccanti (Dovbyk, Dybala e Soulé). Una selezione che rappresenta il nucleo principale su cui il nuovo corso giallorosso intende costruirsi.
I pezzi mancanti al puzzle arriveranno gradualmente nel corso dei prossimi giorni. Celik rientrerà il 18 luglio, subordinatamente alla firma del nuovo contratto; Ndicka e Malen si aggregheranno il 22, mentre El Aynaoui è atteso il 30. Per Koné la data rimane ancora da definire, così come per Pellegrini, il cui rientro dipenderà dalle trattative sul rinnovo contrattuale. Quest'ultimo potrebbe arrivare a Roma in tempi brevissimi qualora l'accordo venisse raggiunto.
In lista anche cinque giocatori in attesa di sistemazione: Cherubini, Kumbulla, Mannini, Reale e Pagano. A meno di sorprese clamorose, tutti costoro dovrebbero finire sul mercato nel corso dell'estate, rappresentando il capitolo delle cessioni che Gasperini e la dirigenza giallorossa intendono gestire nei prossimi mesi.