La cultura italiana vive un momento di rinascita. Nel 2025 gli italiani si sono appassionati sempre più alle attività culturali, con numeri che testimoniano un cambio di rotta rispetto agli anni precedenti. È quanto emerge dal 22º Rapporto Annuale di Federculture, lo studio più completo sul sistema culturale italiano che combina dati statistici, testimonianze dirette degli operatori del settore e analisi di casi concreti di successo territoriale.
Il cinema continua a essere il traino principale di questa rinascita culturale. La percentuale di italiani che ha varcato le porte di una sala cinematografica è salita dal 45,5% al 48,2%, un incremento che significa che quasi uno su due concittadini ha scelto il grande schermo. Accanto a questo dato, cresce anche l'interesse per l'arte e la storia: le visite a musei e mostre hanno registrato un aumento passando dal 33,6% al 35,8%, confermando che la curiosità verso il patrimonio artistico non è un fenomeno passeggero.
La novità più interessante riguarda il ruolo strategico della cultura nelle politiche di rigenerazione urbana finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Analizzando i circa 2.000 progetti di trasformazione urbana previsti dal Pnrr, emerge che il 17% di questi prevede una componente culturale diretta nel progetto. Un dato non trascurabile che dimostra come la cultura non sia più considerata un elemento accessorio, ma un fattore centrale nel recupero e nella rivitalizzazione dei territori italiani.
Il rapporto sarà presentato ufficialmente martedì 21 luglio 2026 alle 11.30 presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, alla presenza del Ministro Alessandro Giuli. L'occasione sarà propizia per approfondire le dinamiche che stanno trasformando il paesaggio culturale italiano e per discutere delle prospettive future per il settore.