Si è conclusa a Genova nel fine settimana la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour, il prestigioso giro d'Italia a vela che ha visto competere equipaggi provenienti da diverse realtà militari e sportive. La competizione ha rappresentato una sfida impegnativa: 344 ore complessive di navigazione d'altura suddivise in nove tappe lungo una distanza complessiva di 1.250 miglia nautiche. I numeri testimoniano la complessità e il valore agonistico della manifestazione.

Il primo gradino del podio è andato al team dell'Aeronautica Militare, composto da Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e Giovanni Bannetta. La loro vittoria è stata particolarmente significativa poiché il trio si è aggiudicato anche il Trofeo Vespucci, premio riservato agli equipaggi delle Forze Armate che partecipano alla regata. La Guardia di Finanza ha concluso al secondo posto, mentre il Flushing Sailing Club inglese ha completato il podio in terza posizione, confermando il carattere internazionale dell'evento.

Il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, ha sottolineato come l'evento vada oltre la semplice competizione sportiva. "Il Marina Militare Nastro Rosa Tour rappresenta un percorso attraverso l'Italia che celebra il mare come elemento cardine dell'identità nazionale, custode di valori fondamentali e simbolo del nostro futuro", ha dichiarato il vertice militare. Secondo Berutti Bergotto, manifestazioni di questo genere trasmettono i principi storici della tradizione marittima italiana: dedizione, senso di responsabilità, rigore disciplinare e consapevolezza dei temi di sicurezza, rafforzando contemporaneamente la percezione dell'importanza strategica del mare per il Paese.

Luca Andreoli, amministratore delegato di Difesa Servizi che ha coordinato l'organizzazione insieme alla Marina Militare e a SSI Sport & Events, ha espresso soddisfazione per gli esiti della manifestazione. "Questa edizione ha registrato un bilancio straordinariamente positivo", ha affermato Andreoli, evidenziando come il tour sia diventato uno strumento efficace per promuovere la cultura marittima, i valori istituzionali militari e lo sport, fungendo al contempo da piattaforma narrativa innovativa per raccontare le eccellenze dell'Italia.

La manifestazione ha beneficiato del supporto di prestigiose istituzioni: la partnership istituzionale del Ministero per lo Sport e i Giovani e del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, il contributo tecnico della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del Coni. Questi elementi hanno consentito di elevare ulteriormente il profilo della competizione, trasformandola in un evento di respiro nazionale che combina eccellenza agonistica, valori civili e promozione del patrimonio marino italiano.