È attraverso i social che Edoardo Faiella, figlio del leggendario Peppino di Capri, condivide il suo dolore e la sua gratitudine nei confronti del padre, venuto a mancare lo scorso sabato all'età di 86 anni. Nel messaggio affidato a Facebook, il giovane chitarrista e produttore musicale traccia un ritratto intimo e luminoso di una vita interamente dedicata alla musica, caratterizzata da ben 82 anni trascorsi circondato da melodie e passione artistica.
Edoardo sottolinea come le ultime ore accanto al padre siano state trasformate in uno "straordinario spettacolo finale", momento in cui amici, familiari e estimatori si sono riuniti per rendere omaggio al maestro. "Eravamo tutti lì, chi di persona e chi nel cuore e nei pensieri", scrive il figlio, esprimendo gratitudine per la comunità che si è stretta attorno a Peppino e alla sua famiglia durante questi due giorni dall'atmosfera complessa, dove gioia e sofferenza si intrecciano.
Nel testo emerge chiaramente il legame profondo tessuto dalla musica tra padre e figlio. Edoardo ringrazia il genitore per aver trasmesso quella che definisce "la più grande passione", ossia l'amore sconfinato per l'arte musicale. È proprio questa eredità artistica che ha segnato indelebilmente i momenti più significativi della loro relazione, creando un'unione che nessuna distanza potrà mai recidere.
Partendo da un desiderio toccante, il musicista sceglie di ricordare il padre "a colori", con l'immagine del microfono fra le mani, quella stessa che meglio racchiude l'essenza di una vita consacrata all'arte. Nel chiudere il suo tributo personale, Edoardo affida al padre un messaggio tanto dolce quanto straziante destinato alla madre: un abbraccio e l'assicurazione che la sua memoria e quella di Peppino continuano a vivere intensamente nel cuore di chi rimane.