Quanto siamo davvero felici? Secondo i dati Piepoli-Udicon 2025, per la prima volta il numero di italiani infelici (32%) ha superato quello dei molto felici (28%). È partendo da questa preoccupante statistica che il Festival della Felicità torna a Torino con una nuova provocazione: immaginare un blackout improvviso che ci tagli fuori dal digitale. Quanti numeri di telefono riusciremmo ancora a ricordare? La domanda apparentemente semplice nasconde una riflessione più profonda sulla nostra dipendenza tecnologica.

L'iniziativa, promossa dalla Fondazione della Felicità Ets e ideata dallo psicologo e mental coach Walter Rolfo, si conferma come uno dei progetti più rilevanti in Italia dedicato al benessere interiore e all'educazione emotiva. Con un calendario di appuntamenti fino al prossimo marzo, la città piemontese diventerà il palcoscenico di una vera e propria palestra della mente. "Siamo diventati bravi a digitare ma abbiamo dimenticato come pensare davvero", spiega Rolfo. "In un contesto dove la felicità viene condivisa online ma raramente ascoltata nel profondo, vogliamo verificare se siamo ancora in grado di guardarci negli occhi senza uno schermo frapposto."

L'evento di inaugurazione di oggi presso l'Inalpi Arena, con ingresso libero, accoglierà una girandola di ospiti d'eccezione. Tra i protagonisti ci saranno testimonianze di straordinaria resilienza come quella dell'atleta paralimpico Emanuele Lambertini, l'impegno umanitario di Mattia Villardita noto come "Spider-Man delle corsie pediatriche", e la forza di Consuelo Agnesi. Sul palco anche il trasformista di fama internazionale Arturo Brachetti, il gruppo acrobatico dei Ping Pong Pang e i conduttori La Pina di Radio Deejay e Pablo Trincia.

Complessivamente il Festival attirerà circa 26mila partecipanti provenienti da tutta Italia: 12mila studenti, 12mila genitori e duemila professionisti aziendali. Durante lo svolgimento sarà richiesto di passare momenti con dispositivi digitali disattivati, per favorire una connessione autentica. Un'apposita app permetterà alle classi partecipanti di segnalare i progetti solidali realizzati, con la vittoria della "Classe più felice d'Italia". Le storie raccolte confluiranno in un Manifesto della Felicità Urbana, documento che sintetizzerà la visione emergente di benessere collettivo.

Lo spettacolo "Vite - Storie di Felicità" in programma alle 20:30 proporrà un'esperienza immersiva di emozioni autentiche. Accanto ai nomi già citati compariranno anche Alessandro Mosca Balma e il performer acrobatico Patrizio Ratto, completando un cast calibrato per toccare aspetti diversi della ricerca contemporanea di felicità. L'evento rappresenta l'occasione per milioni di italiani di riflettere non su cosa postare, ma su come davvero vivere.