È ufficialmente iniziata l'era Rubén Amorim al Milan. Il tecnico portoghese ha cominciato i primi allenamenti a Milanello con gli effettivi a disposizione, mentre la proprietà americana monitorava direttamente i progressi. Gerry Cardinale, arrivato via elicottero per seguire il raduno, ha dimostrato di intendere seriamente il suo impegno nel gestire il club in prima persona, abbandonando così la gestione delegata dei mesi precedenti. L'obiettivo dichiarato è ambizioso: ribaltare le delusioni recenti, riconquistare i tifosi e riportare il Milan in Champions League attraverso un calcio propositivo e attraente.

Durante il primo contatto con la rosa, Amorim ha adottato un approccio rassicurante e disponibile. "Siete voi a conoscere meglio lo staff, quindi dovreste presentarmeli" ha detto ai giocatori, sottolineando la sua volontà di collaborazione. Ha inoltre garantito massimo supporto nelle eventuali dispute con altri elementi della squadra e si è dichiarato completamente dedito al progetto. Nonostante il tono conciliante, però, una figura importante potrebbe non far parte di questo nuovo corso: Rafael Leão. L'attaccante portoghese, numero 10 rossonero, aveva rilasciato dichiarazioni di rottura al termine della stagione passata che ancora oggi pesano sulle valutazioni interne. Sebbene abbia cercato di stemperare la tensione dopo l'annuncio di Amorim, le divergenze sembrano ormai insanabili. Leão aspira a trasferirsi in Premier League o nella Liga spagnola, destinazioni che al momento non hanno sottoposto offerte concrete a Casa Milan. Anche una possibile soluzione in Arabia Saudita rimane un'opzione ancora da esplorare concretamente.

Nel frattempo, la dirigenza milanista sta accelerando sul mercato. I primi due colpi sono già arrivati: Mario Gila era presente al raduno odierno, mentre Gonçalo Ramos ha coniato una visita a sorpresa a Milanello, approfittando di una pausa dalle vacanze per incontrare personalmente Cardinale e Amorim. L'attaccante, che indosserà il numero 9, non ha resistito alla tentazione di stringere la mano ai nuovi compagni dopo aver già adocchiato una casa a Milano e acquistato i primi cimeli rossoneri al club store. "Sono veramente felice di essere qui e non vedo l'ora di conoscer tutti voi. Forza Milan!" ha scritto sui canali ufficiali, anticipando un ritorno simbolico al progetto nonostante sia ancora ufficialmente in ferie.

Le prossime settimane vedranno il Milan impegnato in amichevoli di prestigio e in una tournée che toccherà Australia e Asia, laboratori ideali per testare le nuove dinamiche tattiche e relazionali. L'impressione generale, almeno dal lato dell'impegno e della disponibilità, lascia spiragli di ottimismo dopo le frustrazioni accumulate nella stagione precedente. La vera verifica, però, arriverà quando la squadra scenderà in campo per le competizioni ufficiali.