I numeri dell'ultima rilevazione Swg per il TgLa7, relativa al 13 luglio, raccontano una storia di movimento nel panorama politico italiano. Il quadro che emerge è quello di un centrodestra dove non tutti i protagonisti corrono al medesimo passo, mentre le forze progressiste faticano a invertire la tendenza negativa.
Fratelli d'Italia mantiene saldamente la posizione di primo partito con il 27,2%, consolidando ulteriormente il suo vantaggio sui concorrenti. A inseguire resta il Partito Democratico, che però perde due decimi di punto scendendo al 21,3%. Il Movimento 5 Stelle subisce la medesima contrazione, posizionandosi al 12,9%. Anche l'Alleanza Verdi e Sinistra cede terreno, fermandosi al 6,4%: un dato che dipinge un quadro complessivamente difficile per l'intero fronte progressista.
A sorprendere positivamente nel centrodestra sono invece Forza Italia e Futuro Nazionale. Il movimento di Antonio Tajani sale al 7,7%, guadagnando tre decimi di punto negli ultimi sette giorni, probabilmente trainato anche dai commenti favorevoli di Pier Silvio Berlusconi al movimento fondato da Roberto Vannacci. Quest'ultimo, Futuro Nazionale, compie il medesimo balzo in avanti raggiungendo il 6,3%. Il dato contrasta nettamente con la performance della Lega, che continua il suo declino attestandosi al 5,4%.
Nel resto dello schieramento politico, Azione registra una modesta crescita arrivando al 3,5%, mentre Italia Viva rimane stabile al 2,5%. Continua a perdere terreno +Europa con l'1,3%, mentre restano invariati Noi Moderati all'1,1% e Avanti Psi all'1%. I dati complessivi confermano una tendenza ormai consolidata: il centrodestra mantiene il controllo della scena politica, sebbene con una dinamica interna sempre più complessa e frammentata.