Paolo Bianco è ufficialmente il nuovo allenatore del Pisa. La presentazione del tecnico è avvenuta questa sera in conferenza stampa presso la sede del club toscano, alla presenza del presidente Giovanni Corrado e del neo direttore sportivo Leonardo Gabbanini. Bianco arriva dopo aver guidato il Monza alla promozione in Serie A attraverso i playoff, ma ha scelto di tornare in cadetteria per abbracciare un progetto pluriennale con l'ambizione di riportare i nerazzurri nella massima categoria.

Il presidente Corrado ha subito chiarito le aspettative e il contesto della nuova stagione. «Abbiamo dimostrato di non essere una squadra da Serie A», ha sottolineato il numero uno pisano, ricordando come l'esperienza nell'ultimo campionato sia stata importante dal punto di vista formativo ma non abbia portato i risultati sperati. Il messaggio lanciato è univoco: non ci saranno sconti in Serie B, dove l'equilibrio delle forze rimane precario fino all'ultimo e i margini d'errore sono minimi. «Questa categoria non deve essere sottovalutata», ha avvertito Corrado, «e ci serve la giusta maturità per ripartire».

Bianco ha preso la parola con tono determinato, spiegando le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la sfida toscana. «Cercare una società con le idee precise come il Pisa e disponibile a investire come loro non è cosa comune», ha dichiarato l'allenatore. Pur ammettendo la sua naturale ambizione di proseguire in Serie A, ha riconosciuto che al Monza «le condizioni non c'erano più», mentre in Toscana ha visto un progetto credibile e a lungo termine, come dimostra anche l'investimento nel centro sportivo. Una parentesi critica verso l'ex club: se al Monza lo scorso anno aveva realizzato 18 punti in Serie A, a Pisa «la storia è completamente diversa».

L'allenatore non ha però nascosto le difficoltà che attendono il club. «C'è da ricostruire», ha ammesso Bianco, confermando che il lavoro di mercato e di integrazione della squadra sarà tutt'altro che semplice. Il suo arrivo coincide con l'esigenza di rimpiazzare Oscar Hiljemark e di ridisegnare un gruppo che non ha saputo mantenere la categoria. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se Bianco riuscirà a trasformare le ambizioni condivise in risultati concreti.