Il governo si prepara a varare una versione ancora più severa del disegno di legge sulla sicurezza. Domani è prevista la discussione in Consiglio dei ministri dopo una sessione tecnico-legislativa in mattinata, durante la quale saranno limati gli ultimi dettagli del testo prima della sua presentazione ufficiale nel pomeriggio.
L'esecutivo sta valutando di inasprire ulteriormente le misure di prevenzione nei confronti di comportamenti vandalici e teppistici, con un focus particolare su quella che viene comunemente definita come 'maranza'. Le ipotesi circolanti negli ambienti ministeriali evidenziano una possibile estensione delle competenze, coinvolgendo anche le polizie locali nella facoltà di emettere decreti preventivi in situazioni specifiche.
Questa scelta rappresenterebbe un ampliamento significativo delle prerogative delle forze dell'ordine territoriali, tradizionalmente limitate a compiti di controllo locale. L'allargamento della base operativa potrebbe permettere una risposta più capillare e tempestiva ai comportamenti considerati lesivi della sicurezza urbana e del decoro pubblico, delegando ai comuni una quota maggiore di responsabilità nell'applicazione delle normative.
I dettagli definitivi della riforma emergeranno solo dopo gli ultimi affinamenti tecnici previsti domani mattina, quando gli uffici legislativi avranno completato l'analisi delle proposte emendative. Il passaggio in Consiglio dei ministri rappresenterà il momento ufficiale di approvazione politica del provvedimento, che proseguirà successivamente il suo iter parlamentare verso la conversione in legge.