La Francia si prepara alla semifinale dei Mondiali contro la Spagna con la massima fiducia. Adrien Rabiot, intervistato alla vigilia del match, non ha nascosto l'ottimismo della squadra: "Non abbiamo paura di nessuno. Considerato il percorso che abbiamo compiuto fino a questo punto, ritengo che arriviamo in semifinale nelle condizioni migliori possibili. Difficilmente avremmo potuto presentarci in una situazione più favorevole".
Le dichiarazioni del centrocampista dei Bleus rispondono in modo indiretto alle parole pronunciate venerdì da Lamine Yamal sul canale televisivo spagnolo Tve. Il talentino della Spagna aveva affermato: "Se la Francia deve temere qualcuno, quelli siamo noi". Rabiot, però, preferisce non focalizzarsi su una strategia di contenimento del giovane esterno spagnolo, riconoscendo invece la qualità complessiva dell'avversario.
"Non prepareremo un piano specifico anti-Yamal, piuttosto concentreremo la nostra attenzione su tutta la squadra spagnola nel suo insieme", ha spiegato Rabiot. "Sappiamo benissimo che la Spagna rappresenta un pericolo a ogni livello del gioco: che si parli di Yamal, dell'intero reparto offensivo, del loro controllo del possesso palla, della loro abilità negli spazi stretti in prossimità dell'area di rigore o della qualità del gioco di combinazione. Tutti questi fattori richiedono concentrazione massima".
Al di là degli aspetti tattici e tecnici, Rabiot ha sottolineato l'importanza della coesione del gruppo. "All'interno della squadra esiste una grande armonia e un'osmosi evidente. Anche al di fuori del campo le cose vanno molto bene, e sono convinto che questo rappresenti una componente fondamentale del nostro successo", ha dichiarato. Il centrocampista ha inoltre menzionato i fattori umani che hanno rafforzato i legami nel gruppo, incluse le difficoltà personali affrontate dal commissario tecnico Didier Deschamps, che ha perso la madre nel corso della competizione. "Sappiamo inoltre che questa è l'ultima competizione che Didier affronta da commissario tecnico della nazionale. Ci sono tanti elementi che convergono nel farci sentire che questo potrebbe essere il nostro momento".
La semifinale tra Francia e Spagna si preannuncia dunque come uno scontro tra due squadre in condizioni psicologiche e tattiche eccellenti, con i Bleus che si presentano con una consapevolezza e una determinazione particolarmente solide.