Guido Stazi sarà il prossimo presidente della Consob. La decisione arriva dal Consiglio dei ministri convocato per domani, quando verrà formalizzata la nomina dell'esperto di regolamentazione finanziaria e concorrenza. Il cambio di guardia avviene con quattro mesi di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato di Paolo Savona, l'attuale presidente dell'authority che sovrintende ai mercati finanziari italiani.

Stazi porta con sé un curriculum di primo livello nel panorama delle istituzioni indipendenti nazionali. Dal marzo 2022 ricopre la carica di segretario generale dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, l'Antitrust, dove lavora da oltre tre decenni a partire dagli anni Novanta. La sua esperienza spazia attraverso molteplici ambiti cruciali della regolazione economica: dalle telecomunicazioni alla finanza, dai Big Tech alle piattaforme digitali.

Il suo percorso professionale testimonia una profonda familiarità con le dinamiche delle autorità di controllo indipendenti. Ha precedentemente coordinato il gabinetto dell'Agcom, l'autorità per le comunicazioni, mentre tra il 2013 e il 2017 è stato segretario generale della stessa Consob, la struttura che ora andrà a dirigere. Questo precedente incarico lo rende particolarmente consapevole dei meccanismi interni e delle sfide operative dell'ente di vigilanza sui mercati.

La scelta riflette la volontà dell'esecutivo di affidare la guida della Consob a un tecnico di comprovata esperienza, piuttosto che a una figura puramente politica. In un momento in cui la supervisione dei mercati finanziari assume importanza strategica crescente, il profilo di Stazi risponde all'esigenza di continuità gestionale e competenza specializzata nelle materie di regolamentazione che caratterizzano il mandato dell'authority.