L'Inter esce dal Franchi di Firenze con un pareggio che alimenta le preoccupazioni sulla corsa al titolo. I nerazzurri, avanti in classifica ma con margini di vantaggio tutt'altro che confortanti sul Milan (sei punti di distacco) e sul Napoli (sette), non riescono a consolidare la propria posizione e vedono la striscia positiva interrompersi nuovamente.
La gara prende il via nel migliore dei modi per gli uomini di Chivu, che sblocca il risultato dopo appena 39 secondi con Pio Esposito. Il giovane attaccante, su assist di Barella, si trova solo in area e supera Ranieri, firmando il suo nono gol stagionale e il secondo consecutivo dopo quella con l'Atalanta. Un avvio fulminante che sembra promettere una serata agevole, ma che invece si rivela solamente un'illusione tattica.
La Fiorentina, contrariamente a quanto il copione iniziale suggeriva, non si arrende. La squadra viola, spinta dal proprio pubblico e conscia della lotta cruciale per la salvezza in cui è impegnata, cresce progressivamente nella gara. Gudmundsson e Kean sfiorano più volte il pareggio, mentre l'Inter continua a muoversi a spizzichi e bocconi, senza costruire ulteriori occasioni concrete. Nel primo tempo vengono annullati due gol, uno a Barella e uno a Kean, quest'ultimo circondato da proteste per un presunto contatto irregolare in area.
Nella ripresa le dinamiche cambiano drasticamente. Acerbi sostituisce Carlos Augusto, ammonito e quindi squalificato per la prossima sfida contro la Roma. Nonostante il possesso palla prevalente, l'Inter fatica a trovare spazi e costruisce raramente situazioni davvero pericolose. Gli inserimenti di Bonny per Thuram, che prosegue un momento personale difficile, e di Frattesi per Calhanoglu non sortiscono gli effetti desiderati. La Fiorentina, con Harrison entrato al posto di Parisi, continua a credere nel risultato e viene premiata quando Ndour pareggia, capitalizzando un'occasione nata da una disattenzione difensiva dei nerazzurri.
Il pareggio galvanizza i toscani, che sfiorano persino il sorpasso con le iniziative di Fagioli e Harrison. Per l'Inter è il secondo pareggio consecutivo, il quinto risultato senza successo considerando le ultime sette partite tra campionato e coppe. La Fiorentina, dal canto suo, centra il quinto risultato utile di fila, un segnale incoraggiante dopo una stagione caratterizzata da numerose difficoltà. La sosta internazionale arriva al momento giusto per i nerazzurri, che dovranno ritrovare con urgenza quella capacità di vincere fondamentale per gestire serenamente le settimane finali della stagione.