Il torneo di Miami continua a regalare sorprese che stravolgono i pronostici della vigilia. Nella giornata odierna, due tra i giocatori più attesi sono stati eliminati, confermando che sulla terra americana tutto è possibile. Carlos Alcaraz, saldo al comando del ranking mondiale, ha dovuto arrendersi allo statunitense Sebastian Korda con il punteggio di 6-3 5-7 6-4. Una sconfitta che pesa sulla strada dello spagnolo, il quale aveva iniziato il 2026 in maniera esplosiva vincendo a Melbourne e collezionando sedici successi consecutivi prima dei rispettivi scivoloni a Indian Wells e ora in Florida.
L'eliminazione del campione numero uno rappresenta una opportunità preziosa per Jannik Sinner, il quale può ulteriormente ridurre il distacco nella classifica Atp. Vale la pena sottolineare come Alcaraz abbia un rapporto travagliato con Miami a marzo: esattamente dodici mesi prima, era stato il belga David Goffin a mandarlo al secondo turno. Dopo quell'episodio, lo stesso Alcaraz aveva confessato di aver "toccato il fondo" a Miami. Ora il copione sembra ripetersi, sebbene con un avversario diverso.
Sul fronte femminile, la migliore italiana Jasmine Paolini ha concluso il suo cammino al terzo turno. La tennista toscana, posizionata al settimo posto mondiale e settima del tabellone, è stata superata dalla lettone Jelena Ostapenko (numero 24 del ranking) con un combattutissimo 5-7 6-2 7-5 che ha richiesto oltre due ore e mezza di gioco. Prima di questa battuta d'arresto, Paolini aveva già faticato al secondo turno contro l'americana Taylor Townsend, imponendosi in tre set. Ostapenko avanzerà ora agli ottavi di finale dove affronterà l'ucraina Elina Svitolina, attualmente la tennista con il bilancio migliore nel 2026 con venti vittorie all'attivo.
L'inizio di stagione per Paolini non sta rispettando le attese: il suo record recita nove successi e otto sconfitte. Tra i risultati positivi figurano la vittoria alla United Cup contro Jeanjean, due trionfi all'Australian Open e due a Merida che le hanno permesso di conquistare la semifinale, una dote che mancava da oltre quattro mesi. Anche se eliminata dal singolare, la giocatrice di Bagni di Lucca rimane in Florida per partecipare al torneo di doppio insieme a Sara Errani.
Altra sorpresa della giornata arriva dal settore maschile con Alexander Shevchenko, il kazako numero 84 del ranking mondiale, che ha eliminato Ben Shelton con una rimonta spettacolare. Il punteggio finale di 6-7 7-6 6-3 rappresenta una impresa considerevole, soprattutto perché Shelton non perdeva da avversari posizionati così in basso in classifica dal Masters 1000 di Miami dello scorso anno, quando Coleman Wong (allora numero 192) lo aveva sorpreso. "Ho amato ogni istante di questa partita", ha dichiarato Shevchenko al termine della gara, visibilmente emozionato per un risultato che rappresenta il massimo della sua carriera finora.