Antonio Conte continuerà la sua consuetudine di staccare durante le soste per gli impegni internazionali. Da domani, quando il Napoli riprenderà gli allenamenti dopo tre giorni di riposo concessi in seguito alla vittoria di Cagliari, l'allenatore non sarà presente a Castel Volturno. Al suo posto, il vice Cristian Stellini e lo staff tecnico gestiranno il gruppo per alcuni giorni, permettendo a Conte di ricaricarsi con riposo, relax e tempo da dedicare alla famiglia. Una dinamica già sperimentata con successo in novembre e consueta anche dalla sua esperienza in Premier League.

La tempistica risulta particolarmente favorevole per questo tipo di pausa. Ben tredici calciatori azzurri sono stati convocati dalle rispettive nazionali: Meret, Buongiorno, Spinazzola e Politano risponderanno alla chiamata di Luciano Spalletti per gli spareggi mondiali, con il primo impegno giovedì a Bergamo contro l'Irlanda del Nord. Dal resto d'Europa arrivano le convocazioni di Milinkovic-Savic (Serbia), Olivera (Uruguay), Lobotka (Slovacchia), McTominay e Gilmour (Scozia), De Bruyne e Lukaku (Belgio), Elmas (Macedonia del Nord) e Hojlund (Danimarca). Quest'ultimi due affronteranno una sfida particolare: la semifinale degli spareggi mondiali tra le loro nazionali al Parken di Copenaghen.

Rispetto alla pausa di novembre, il contesto psicologico è notevolmente diverso. Allora il Napoli arrivava dalla sconfitta al Dall'Ara contro il Bologna e dalla successiva perdita di Anguissa, con la squadra che necessitava di una sorta di reset mentale. Oggi gli azzurri galleggiano su una onda positiva: quattro vittorie consecutive in campionato mantengono vive le ambizioni di chiudere la stagione al secondo posto, con lo scontro diretto contro il Milan fissato per il 6 aprile al Maradona. Le condizioni fisiche del gruppo sono complessivamente buone, pur con Hojlund tornato recentemente a disposizione.

Il rientro di Conte in panchina dovrebbe avvenire all'inizio della prossima settimana, seguendo lo schema già collaudato. L'allenatore avrà quindi il tempo necessario per preparare nel dettaglio la sfida contro i rossoneri, uno snodo cruciale della corsa per il secondo posto. Nel frattempo, Stellini avrà il compito di mantenere alta l'intensità con i calciatori rimasti a Napoli, curando aspetti atletici e tattico-tecnici in vista della ripresa della competizione.