Un'atmosfera di stanchezza e frustrazione ha caratterizzato la conferenza stampa che ha seguito il pareggio tra Fiorentina e Inter al Artemio Franchi. Paolo Vanoli, mister dei viola, ha deciso di rispondere con tono severo e visibilmente irritato a un collega che gli stava domandando sulla gestione dei cambi negli ultimi minuti di gioco. L'allenatore ha scelto di sostituire Gudmundsson e Fagioli introducendo Fabbian e Comuzzo nel corso del recupero, una scelta tattica che ha evidentemente sollevato alcuni dubbi tra gli osservatori.

Non contento della domanda ricevuta, Vanoli ha deciso di sfogare il suo disappunto con parole piuttosto esplicite: «Non vi rispondo, basta con queste polemiche sui cambi. Voglio soltanto godermi una partita senza critiche! Fateli divertire, questi ragazzi. Ditevi «Bravissimi, state sulla strada giusta». Ma invece voi continuate a tirarmi fuori i problemi!». Il tecnico ha proseguito ribadendo il concetto: «Non riesco nemmeno a essere contento in pace una sola volta. Voglio almeno una volta sentire complimenti senza dover spiegare ogni decisione. Smettila con questi dubbi sui cambi». Prima di concludere l'intervento, Vanoli ha rivolto una domanda provocatoria al giornalista: «Dimmi un po', dov'è l'Inter in classifica?».

La partita disputata domenica ha visto i viola iniziare in salita, subendo il gol lampo di Pio Esposito già dopo quaranta secondi. Tuttavia, la formazione fiorentina non si è demoralizzata e ha reagito nella ripresa trovando il pareggio grazie al colpo di testa di Cher Ndour, che ha ristabilito l'equilibrio sull'1-1 definitivo. Questo risultato rappresenta il terzo risultato positivo consecutivo per la compagine di Vanoli nel torneo cadetto, permettendo ai viola di rimanere in lotta nei piani alti della classifica con 29 punti in 16esima posizione.

Al di là della delusione per il pareggio ottenuto contro un avversario blasonato, la Fiorentina ha motivi di soddisfazione per gli sviluppi della settimana. Nei giorni precedenti al match contro i nerazzurri, la squadra ha infatti staccato il pass per i quarti di finale della Coppa Conferenza Europa League, torneo continentale di consolazione nel quale affronterà in seguito il Crystal Palace. Una doppia competizione che impegna Vanoli su più fronti e che rende ancora più delicate le scelte tattiche nel corso dei novanta minuti.