Internazionale ha selezionato due opere letterarie che rappresentano tendenze significative della narrativa contemporanea. La scrittrice belga Amélie Nothomb continua il suo percorso autobiografico con "Meglio così", il suo trentaquattresimo romanzo, stavolta dedicato alla madre. L'opera ripercorre la vita di Adrienne dalle prime infanzie fino al matrimonio del 1960, per poi trasformarsi in una riflessione intima dove l'autrice interrompe il racconto in terza persona per inserire confessioni e commenti personali. Un approccio che rispecchia pienamente le direzioni attuali della letteratura, dove la maternità riveste un ruolo centrale e gli scrittori tendono a includere nel testo stesso le chiavi di lettura della loro storia.
Nothomb ha già esplorato il rapporto con il padre nel romanzo "Primo sangue", vincitore del premio Renaudot nel 2021. Con la madre, però, la sfida risulta più complessa. "Amavo, amo mia madre, di un amore quasi imbarazzante", confessa la scrittrice, riuscendo però a esaminare questa dinamica affettiva complicata senza necessità di lunghe digressioni. Un dettaglio che i lettori apprezzano particolarmente. Il volume, pubblicato da Voland, contiene 132 pagine e costa 17 euro. Un elemento affascinante emerge dalla biografia materna: durante la Seconda guerra mondiale, la piccola Adrienne fu lasciata per due mesi presso la nonna a Gand, una donna di carattere difficile che le proponeva colazioni a base di aringhe sottaceto e l'obbligava a ingoiare il vomito. In quell'ambiente ostile maturò quella filosofia di vita che dà il titolo al libro e sorprenderà la generazione successiva.
Accanto a Nothomb, Internazionale consiglia il debutto narrativo di Claire Adam, "Golden child", una storia che tocca uno dei dilemmi umani più laceranti. Il romanzo è ambientato a Trinidad e ruota intorno a Clyde, un operaio d'origine indiana, e ai suoi due figli gemelli tredicenni: Peter e Paul. Peter rappresenta il futuro promettente della famiglia, uno studente brillantissimo che ha ottenuto i migliori risultati scolastici di Trinidad e Tobago. Paul, al contrario, rappresenta una sfida continua. Il dirigente scolastico descrive il ragazzo come "non normale", riferendosi a qualcosa che si percepirebbe anche nello sguardo. La madre, Joy, spiega che il figlio sofre di un ritardo lieve conseguente a una privazione d'ossigeno alla nascita, ma il comportamento incontrollato di Paul continua a suscitare rabbia nel padre.
Tutta la speranza della famiglia riposa su Peter, destinato a fuggire dall'isola per intraprendere un percorso universitario prestigioso, a condizione che il nucleo riesca a racimolare denaro sufficiente su un conto bancario. Il libro, edito da 66th and 2nd, conta 264 pagine ed è proposto al prezzo di 20 euro. La narrativa di Adam affronta dunque il conflitto tra l'amore genitoriale universale e le spinte verso il successo individuale, creando una tensione morale che tiene il lettore in uno stato di disagio consapevole fin dalle prime pagine.