Un episodio di violenza ha scosso il capoluogo lombardo domenica 22 marzo, quando intorno alle 14 i vigili del fuoco sono intervenuti in via Giovanni Livraghi nel quartiere sud-occidentale di Milano. Una donna di 31 anni è stata trovata in strada con una grave ferita all'addome inferta con una lama. La donna è stata immediatamente trasportata in ospedale dove rimane ricoverata con prognosi ancora riservata, mentre un amico della vittima è stato soccorso in codice verde per una ferita a un braccio, probabilmente rimediata nel tentativo di proteggerla.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la violenza sarebbe scoppiata all'interno di un appartamento durante una lite accesa tra l'ex coppia. Presenti all'interno anche altre persone, tra cui il proprietario dell'abitazione e l'amico rimasto ferito. Le origini del conflitto sembrerebbero riconducibili a dissidi legati a questioni economiche e personali. La relazione tra la donna e il 49enne, suo aggressore, si era conclusa circa un anno prima dell'accaduto.

Gli agenti della polizia milanese hanno rintracciato il sospettato intorno alle 18 dello stesso giorno presso l'abitazione di un amico in zona Inganni. L'uomo è stato fermato con l'accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Stefano Ammendola, proseguono per ricostruire nei dettagli la dinamica dei fatti e chiarire completamente le circostanze che hanno portato all'aggressione. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze da chi era presente e analizzando gli elementi per determinare le motivazioni esatte del gesto violento e i rapporti tra gli interessati.