Prosegue brillantemente il percorso agonistico del giovanissimo Lorenzo Mattia Berlusconi nel mondo della boxe. Il classe 2010, che porta il cognome dell'influente famiglia del panorama televisivo italiano, ha centrato il suo terzo successo federale sabato sera presso il ring del Casinò di Sanremo. L'incontro lo vedeva opposto a Tirdeus Kasemi, pugile toscano con origini albanesi, nella categoria riservata agli under 17 di peso massimo 55 chilogrammi. La vittoria è arrivata ai punti, assicurando al giovane boxer un altro importante tassello nella costruzione della sua carriera sportiva.

La presenza del padre Pier Silvio in tribuna conferma il coinvolgimento della famiglia nel percorso agonistico del ragazzo. Il suo cammino nei quaderni della federazione pugilistica nazionale è decollato lo scorso dicembre con l'esordio a Savona, seguito da un'ulteriore affermazione nel mese di gennaio a Genova ai danni di Simone Farinelli, una sfida risolta già nella prima ripresa a causa di un'emorragia nasale dell'avversario. Con il successo odierno, il giovane Berlusconi consolida una tendenza positiva che lascia intravedere prospettive interessanti.

Sulla crescita tecnica e atletica del giovane boxer si era già espresso nei giorni scorsi Clemente Russo, due volte medaglia d'argento alle Olimpiadi e figura autorevole nel panorama pugilistico nazionale. In un'intervista concessa al quotidiano Leggo, l'esperto aveva sottolineato le qualità già evidenti nel suo stile: "Possiede intelligenza tattica e una notevole solidità tecnica sul ring, con una guardia ben costruita. Se mantiene questa dedizione negli allenamenti, potrebbe raggiungere numerosi traguardi significativi". Un giudizio lusinghiero che sottolinea come il talento del giovane sia accompagnato da una serietà professionale rara nella sua categoria d'età.