Gennaro Gattuso respinge qualsiasi sentimento di invidia verso le altre discipline sportive italiane che stanno collezionando vittorie in questa stagione. Intervistato a Coverciano, il ct della Nazionale si è detto invece motivato e gratificato dal momento d'oro che sta vivendo lo sport italiano nel suo complesso, dai successi nel tennis fino ai trionfi nello sci alpino, nell'atletica leggera e nella pallavolo.
'Non sento alcuna gelosia nei confronti di questi sport che stanno vincendo, anzi mi stimola e mi riempie di orgoglio essere italiano in un momento come questo', ha dichiarato Gattuso, riconoscendo però l'assenza del calcio da questo elenco di successi. La mancanza della Nazionale mondiale rappresenta infatti una ferita ancora aperta: l'Italia non si qualifica per una Coppa del Mondo da due edizioni consecutive, uno scenario che sembrava impensabile fino a pochi anni fa.
Il tecnico non nega le difficoltà attuali del calcio italiano, inquadrando la situazione come parte di un naturale ciclo sportivo. 'Nel corso della storia ci sono sempre stati periodi alterni di vittorie e sconfitte', ha spiegato, ricordando come il calcio italiano sia stato protagonista indiscusso in passato. 'Ora stiamo attraversando una fase più complicata, è vero, ma abbiamo davanti a noi un'occasione importante per riscattarci'.
Nonostante il momento complesso, Gattuso mantiene un atteggiamento costruttivo e guarda avanti con determinazione. In attesa di ricondurre il calcio italiano ai vertici internazionali, il commissario tecnico ha voluto esprimere ammirazione verso tutti gli atleti e le squadre che stanno portando prestigio al Paese in questi mesi, augurando loro di continuare sulla strada dei successi. L'obiettivo resta però chiaro: colmare il gap e riportare la Nazionale ai Mondiali.