Matteo Salvini ha ribadito il sostegno del centrodestra italiano a Viktor Orbán durante l'intervento all'assemblea dei Patrioti di Budapest. Dal palco della manifestazione, il vicepremier ha enfatizzato l'importanza della sovranità popolare ungherese nel momento cruciale che precede il voto nazionale previsto per il 12 aprile.

Nel suo intervento, Salvini ha contrapposto il diritto dei cittadini ungheresi di esprimere liberamente la propria volontà a quella che ha definito come pressioni esterne. Il riferimento è rivolto sia alle figure internazionali che, secondo il leader leghista, cercano di influenzare il risultato elettorale, sia alle posizioni critiche nei confronti dell'esecutivo di Budapest su questioni di governance.

Il vicepremier ha utilizzato toni decisi per sottolineare come la consultazione elettorale rappresenti un momento cruciale dove la scelta degli ungheresi debba prevalere su ogni altra considerazione. L'intervento si inserisce nel contesto di un dialogo consolidato tra il movimento politico italiano e le forze conservatrici europee che gravitano attorno all'asse dei Patrioti.

La presa di posizione di Salvini arriva in un momento delicato per la politica ungherese, con Orbán che continua a fronteggiare critiche dall'Unione Europea rispetto alle questioni legate allo stato di diritto e alle libertà. L'appoggio dalla delegazione italiana rappresenta un segnale di alleanza sul fronte dei nazionalismi europei.