BRUXELLES - Le pressioni di Washington sull'Unione Europea si intensificano a pochi giorni dal voto cruciale sull'accordo commerciale Turnberry. L'ambasciatore degli Stati Uniti presso la Ue, Andrew Puzder, ha lanciato un avvertimento esplicito: il mancato ratifica dell'intesa comporterà conseguenze dirette sul rifornimento di gas naturale liquefatto, il quale perderà lo status di fornitura "agevolata" dagli esportatori americani.
Il diplomatico statunitense ha parlato giovedì scorso in vista della votazione della Plenaria dell'Eurocamera, prevista per domani, in cui dovrà pronunciarsi sull'approvazione dell'accordo Turnberry. Le parole di Puzder lasciano poco spazio all'interpretazione: qualora l'Europa procedesse con modifiche al patto, Bruxelles dovrà aspettarsi un irrigidimento nei negoziati energetici con Washington.
"Nel caso in cui l'accordo non venisse implementato, torneremmo al punto di partenza", ha dichiarato Puzder, sottolineando l'incertezza che seguirebbe a un eventuale rifiuto europeo. Il diplomatico ha voluto chiarire che gli Stati Uniti rimangono interessati a fare affari con l'Europa, ma con una precisazione significativa: le condizioni commerciali potrebbero diventare sensibilmente meno convenienti per il Vecchio Continente.
L'allusione più velata ma non meno pesante riguarda la concorrenza internazionale sul mercato del Gnl. Secondo Puzder, «ci sono altri acquirenti sul mercato», un messaggio chiaro che Washington potrebbe privilegiare esportazioni verso destinazioni diverse dall'Ue qualora questa rifiutasse di sottoscrivere l'intesa. Il contesto geopolitico ed energetico verrebbe dunque a trasformarsi radicalmente, trascinando l'Europa verso scenari meno favorevoli dal punto di vista economico.
La mossa rappresenta una strategia negoziale aggressiva in vista del voto di giovedì, dove l'Eurocamera dovrà esprimersi definitivamente sull'accordo. Per l'Unione Europea si tratta di una scelta delicata, in cui il bilanciamento tra sovranità commerciale e necessità energetiche diventa determinante nei rapporti transatlantici.