Un duplice cambio di rotta scuote la Serie B in questo finale di stagione regolare. A pochi giorni dalla trentaduesima giornata, sia il Padova che lo Spezia hanno deciso di operare profondi cambiamenti nelle rispettive panchine, cercando una reazione dopo periodi deludenti per entrambe le formazioni.

Il Padova ha ufficializzato l'esonero di Matteo Andreoletti, tecnico che lo scorso anno aveva regalato ai biancoscudati il salto dalla Serie C. Nonostante questo prestigioso precedente, la serie negativa degli ultimi tempi ha indotto la società veneta a voltare pagina. L'episodio decisivo è stata la sconfitta interna contro il Palermo di Inzaghi, maturata paradossalmente in superiorità numerica. A subentrare è Roberto Breda, reduce dall'esperienza con la Salernitana nella passata stagione. L'allenatore ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2026 con opzione, e sarà presentato ai media mercoledì presso lo stadio Euganeo.

Breda vanta una carriera caratterizzata da numerose esperienze in categoria, con tappe significative alla Reggina, al Latina (dove raggiunse una storica finale playoff per la A), e alla Ternana. Nel 2013, sempre sulla panchina del Latina, il tecnico condusse i laziali al terzo posto della regular season, arrivando a disputare l'atto conclusivo dei playoff, poi perso contro il Cesena. La scelta del Padova ricade dunque su un professionista navigato, con esperienza consolidata nei campionati minori.

Nel frattempo, lo Spezia ha optato per la soluzione interna: fuori l'ex commissario tecnico della nazionale Roberto Donadoni, dentro Luca D'Angelo, già sotto contratto con i liguri. La decisione rappresenta un cambio di strategie per la società bianconera, che affida il proprio futuro a un tecnico già in seno all'organizzazione.

Entrambi gli interventi si inseriscono in un contesto dove la sosta rappresenta un momento cruciale per operare riflessioni e correzioni di rotta. Con ancora diversi turni da disputare, Breda e D'Angelo avranno l'opportunità di imprimere una nuova identità alle loro squadre e di provare a raddrizzare le traiettorie in un campionato che ancora regala opportunità importanti.