Continua il carosello di cambiamenti sulle panchine della Serie B. Dopo gli esoneri già registrati a Padova e Spezia nelle scorse settimane, tocca ora alla Reggiana fare i conti con un cambio di rotta tecnico. Il club emiliano ha deciso di sollevare Lorenzo Rubinacci dalla guida della prima squadra, ponendo così fine a un'esperienza iniziata con qualche speranza ma conclusasi tra le difficoltà. A pagare il prezzo più alto è stata la classifica critica della squadra, relegata in penultima posizione, nonché la recente disfatta esterna contro la Virtus Entella che ha indotto la società a prendere questa decisione.
Rubinacci, tecnico classe 1968, aveva inizialmente mostrato segnali incoraggianti con due affermazioni e altrettanti pareggi nei primi impegni. Tuttavia, il cammino si è fatto progressivamente in salita: il bilancio finale del suo operato si attesta su appena 9 punti conquistati in 9 giornate, una media che non poteva sostenere le ambizioni salvezza della formazione granata. Gli ultimi ko contro avversari diretti come Sudtirol e Bari avevano già fatto storcere il naso all'ambiente, e il ko di Chiavari ha rappresentato il punto di non ritorno. Insieme a Rubinacci sono stati rimossi dai loro ruoli anche il direttore tecnico Massimo Lo Monaco e i suoi collaboratori Simone Greco e Federico Soldano.
Per il cruciale finale di stagione, la Reggiana ha riposto la propria fiducia in Pierpaolo Bisoli, veterano della categoria con una significativa esperienza in Serie B. L'allenatore emiliano ha sottoscritto un contratto sino al 30 giugno 2026, con clausola di rinnovo automatico qualora la squadra dovesse centrare l'obiettivo salvezza. Uno stimolo importante per motivare il lavoro nei mesi che rimangono. Bisoli porterà con sé il vice allenatore Giuseppe Angelini e l'analista video Davide Bisoli, che si affiancheranno al preparatore atletico Paolo Artico e all'allenatore dei portieri Raffaele Clemente.
Il nuovo tecnico ha il compito di raddrizzare una situazione complicata in pochi mesi, invertendo una rotta che ha visto la squadra sprofondare in una posizione di classifica che rappresenta una vera e propria zona di pericolo. La scommessa della società è che l'arrivo di Bisoli possa rappresentare la scossa tattica e motivazionale necessaria per scatenare una rimonta che consenta ai granata di staccarsi dalla retaguardia della classifica e assicurarsi matematicamente la permanenza nella serie cadetta.