La domenica della Serie C regala colpi di scena e ribaltamenti nelle gerarchie del girone meridionale. Nel pomeriggio dedicato ai posticipi della 33esima giornata, il Benevento incappa nella prima sconfitta dopo 17 partite consecutive senza perdere. Gli stanniti cadono allo stadio Veneziani di Monopoli con il punteggio di 2-1, a causa della doppietta di Salvatore Longo realizzata tra il primo e il secondo tempo. Il momentaneo pareggio di Matteo Della Morte, arrivato nel recupero della prima frazione, non è bastato a contenere gli attacchi della squadra di Alberto Colombo. Da segnalare, nel primo tempo, una lunghissima revisione dell'arbitro D'Eusanio, che dopo oltre due minuti al monitor ha revocato un calcio di rigore inizialmente assegnato a favore dei campani, dopo aver valutato un contatto tra il portiere Albertazzi e l'attaccante Francesco Salvemini.

Il Catania aveva l'occasione d'oro per approfittare dello stop della capolista, ma la squadra etnea non è riuscita a completare l'impresa. Allo stadio Massimino gli uomini di William Viali, subentrato in panchina dopo l'esonero di Mimmo Toscano, si sono fermati sullo 0-0 contro il Casarano. A rompere il tabellino del fortino catanese è stato Vincenzo Ferrara all'83esimo minuto, dopo che Bruzzaniti aveva colpito il palo con un tiro-cross al suo primo gol stagionale. È la prima volta in questa stagione che una squadra ospite riesce a trovare la via del gol al Massimino, dove finora Catania aveva mantenuto l'imbattibilità. La mancata vittoria costa cara ai siciliani, che rimangono a undici punti di distanza dal Benevento con cinque partite ancora da disputare.

L'unica squadra a cogliere i tre punti nel turno è la Salernitana di Serse Cosmi, che centesimo il terzo successo consecutivo. Al Arechi gli uomini campani rimontano dal Team Altamura dopo una gara dai risvolti inaspettati. Nel primo tempo i pugliesi passano avanti in appena due minuti grazie a una deviazione di Facundo Lescano sulla conclusione di Grande, che beffa il portiere Donnarumma. La partita cambia radicalmente al ventesimo minuto, quando Curcio, ex difensore del Foggia, commette un intervento scomposto su Golemic che lo costringe ad abbandonare il campo per una ferita e rimediare l'espulsione diretta. Con l'uomo in più, la Salernitana crea problemi ai pugliesi: al termine della prima frazione Mbaye stende Golemic in area di rigore e l'arbitro concede il calcio dal dischetto. Lescano, però, non capitalizza l'occasione, fallendo dal punto di massima punizione e permettendo alla squadra ospite di sperare ancora nell'esito della sfida.