John Elkann ha utilizzato la consueta comunicazione agli azionisti di Exor per fugare ogni dubbio circa l'impegno della holding nel progetto Juventus. Nel documento diffuso il 23 marzo, il numero uno della società che controlla il club torinese sottolinea come la famiglia Agnelli intenda proseguire il proprio cammino affianco ai bianconeri con determinazione incrollabile, guardando con ottimismo ai prossimi anni.
A testimonianza di questa visione positiva, Elkann evidenzia il rinnovo contrattuale di Kenan Yildiz, il promettente talento della nuova generazione juventina, legato alla società fino al 2030. L'operazione rappresenta simbolicamente la volontà del club di investire nel futuro attraverso i giovani migliori, confermando una strategia di lungo periodo basata sulla valorizzazione dei prospetti più interessanti. Secondo Elkann, questa scelta riflette la fiducia assoluta che Exor ripone nella Juventus e nella sua capacità di competere ai massimi livelli.
Nella parte conclusiva della lettera, il presidente allarga lo sguardo al senso più profondo dell'appartenenza bianconera, affidandosi alle parole di una leggenda come Omar Sivori: il celebre calciatore argentino soleva dire che 'qui bisogna sempre lottare e quando sembra che tutto sia perduto, bisogna continuare a crederci, la Juve non molla mai'. Un messaggio che suona come promessa indirizzata ai tifosi e ai componenti dell'organizzazione.
Elkann conclude affermando che Exor rimane orgogliosamente proprietaria della Juventus, consapevole di rappresentare un legame che affonda le radici oltre un secolo di storia familiare. L'impegno dichiarato spazia sia al sostegno finanziario che a quello sportivo, per garantire al club torinese di raggiungere nuovi traguardi e di mantenersi competitivo nei prossimi anni, sia nel campionato italiano che nei principali tornei europei.