Un risultato che farà parlare di sé quello del Miami Open: Francisco Cerundolo, numero 19 del ranking mondiale, ha sconfitto Daniil Medvedev in una prestazione caratterizzata da grande determinazione e dai clamorosi cali del russo. L'argentino si è imposto con il punteggio di 6-0, 4-6, 7-5 dopo due ore e 17 minuti di gioco, strappando il pass per gli ottavi di finale e aggiungendosi alla lista di teste di serie eliminate prematuramente dalla manifestazione.
Medvedev è arrivato in Florida con uno stato di forma tutt'altro che brillante: arrivava dalla finale di Indian Wells disputata a metà marzo e dal titolo conquistato a Dubai a febbraio, ma aveva già mostrato problemi di concentrazione nel turno d'apertura contro il giovane giapponese Rei Sakamoto, numero 164 del ranking. Contro Cerundolo, il crollo è stato ancora più evidente. Nel primo set il russo è stato dominato completamente, perdendo il parziale con un imbarazzante 6-0 in appena 21 minuti. Una partenza disastrosa che sembrava aver spezzato gli equilibri mentali del numero 10 mondiale.
La battaglia si è riequilibrata nei set successivi, con Medvedev che ha trovato il modo di pareggiare i conti conquistando il secondo set 6-4. Nel terzo parziale, però, il russo ha subito un nuovo crollo proprio quando era a pochi passi dall'obiettivo. Sul 5-6 per Cerundolo, Medvedev aveva una palla break a disposizione per portare il match al 6-6, ma non ha saputo approfittarne. Quello che è seguito è stata una sequenza di errori che hanno chiuso definitivamente i conti: due colpi non forzati e un doppio fallo hanno consegnato il match all'avversario.
Interrogato dopo il successo, Cerundolo ha riconosciuto il valore dell'impresa. "Era il mio primo incrocio con Daniil, uno dei pochi big del circuito contro cui non avevo mai giocato" ha dichiarato il 27enne argentino. "Non sapevo cosa aspettarmi, specialmente considerando il grande avvio di stagione di Medvedev. Non potevo certo prevedere di vincere il primo set 6-0 e di strappargli il servizio nel secondo. A un certo punto ha iniziato a giocare in modo straordinario, ma non ho mai smesso di credere nella vittoria". Con questa affermazione, Cerundolo continua il suo cammino a Miami mentre Medvedev esce da una manifestazione che lo ha visto sottodimensionato rispetto alle attese.
Il risultato si aggiunge a una serie di sorprese che sta caratterizzando il Masters 1000 della Florida: prima di Cerundolo, infatti, avevano già lasciato il torneo il numero 8 Alex De Minaur, il numero 3 Carlos Alcaraz e il numero 13 Taylor Fritz, costringendo gli organizzatori a riconsiderare i pronostici della manifestazione e rendendo la corsa al titolo ancora più aperta.