Situazione d'emergenza a Londra Nord. Il Tottenham naviga in acque pericolosissime e la proprietà ha deciso di accelerare i tempi per trovare una soluzione tecnica che possa salvare la stagione. Con appena un punto di vantaggio sulla zona retrocessione e una media risultati che rasenta il disastro, gli Spurs non possono più permettersi tentennamenti. La dirigenza ha messo nel mirino Roberto De Zerbi, attualmente svincolato dopo la separazione consensuale dal Marsiglia di febbraio scorso. Il tecnico italiano rappresenterebbe un'opportunità concreta: è disponibile immediatamente e possiede l'esperienza necessaria per affrontare una sfida salvezza di questo calibro.
Il tracollo contro il Nottingham Forest ha rappresentato il punto di rottura. Igor Tudor, chiamato a gestire la crisi il 14 febbraio, ha completamente tradito le aspettative con un bilancio imbarazzante: una sola vittoria in sette partite disputate, incluse quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate di Premier League. A complicare ulteriormente la situazione personale del tecnico croato è la recente scomparsa di suo padre Mario, un evento che ha inevitabilmente influenzato il suo operato. Il Tottenham intanto continua a sprofondare, fermo da 13 turni senza riuscire a vincere, in una spirale negativa che rischia di diventare irreversibile.
Sette partite rimangono sulla carta per invertire la rotta, con il prossimo impegno fissato per il 12 aprile contro il Sunderland. De Zerbi potrebbe essere il prescelto proprio per questa urgenza, tanto che la società starebbe persino valutando l'inserimento di una clausola contrattuale che tenga conto del rischio retrocessione. Tuttavia, non tutti in seno al club la vedono come una necessità assoluta: esiste ancora la possibilità di rimandare la decisione all'estate, quando il quadro della situazione sarà più nitido e il mercato offrirà ulteriori opportunità.
Sulla lista degli obiettivi rimangono altri due nomi di rilievo, sebbene con prospettive diverse. Mauricio Pochettino è attualmente occupato con la nazionale statunitense in vista della Coppa del Mondo in casa, quindi non disponibile nel breve termine. Andoni Iraola, invece, ha già fatto sapere che qualsiasi valutazione circa il suo futuro verrà rinviata solo al termine della stagione. Questo rende De Zerbi, al momento, l'unica soluzione concretamente realizzabile nel giro di pochi giorni, qualora il Tottenham decidesse di non aspettare oltre e di tentare l'assalto alla permanenza con una guida tecnica fresca e determinata.