Zest S.p.A., principale realtà italiana nel settore dell'innovazione digitale e del venture capital, ha ottenuto il via libera del proprio Cda ai risultati dell'esercizio 2024, tracciando un percorso di consolidamento sempre più evidente. I dati finanziari presentati dipingono uno scenario positivo, con margini di miglioramento significativi rispetto all'anno precedente e una riduzione degli oneri finanziari che segnala una gestione più efficiente del patrimonio.
Sotto il profilo operativo, il gruppo ha conseguito una riduzione dei costi di gestione pari a 1,698 milioni di euro, scendendo da 12,659 milioni nel 2024 a 10,961 milioni nel 2025. Ancora più incoraggianti sono i numeri legati all'EBITDA operativo, che registra un miglioramento complessivo di 3,502 milioni di euro, passando da un valore negativo di 4,142 milioni a un meno 640 mila euro. L'EBITDA ricorrente, indicatore di salute strutturale aziendale, ha invece beneficiato di un incremento di 1,688 milioni rispetto ai dodici mesi precedenti.
Parallela al rafforzamento dei conti della società madre è stata la capacità delle controllate di mobilitare risorse dal mercato. Durante il 2025, le partecipate hanno infatti attratto investimenti per un totale di 77 milioni di euro, confermando l'appeal dell'ecosistema costruito da Zest. Anche l'indebitamento finanziario netto mostra una tendenza positiva, contraendosi da 6,919 milioni a 6,271 milioni, segnale di una leva finanziaria sempre più sostenibile.
Marco Gay, presidente esecutivo della società, ha commentato i risultati evidenziando come il processo di efficientamento in corso consenta di migliorare i margini di profittabilità e di puntare al raggiungimento dell'equilibrio a livello di EBITDA nel breve termine. "I risultati approvati e le prospettive per il 2026 confermano un percorso di rafforzamento del Gruppo", ha dichiarato Gay, aggiungendo che in scenari complessi come quello attuale potrebbero emergere opportunità di crescita. La società intende consolidare il proprio ruolo di piattaforma integrata di capital venture e innovazione aperta, ampliando le partnership e rafforzando la propria presenza oltre i confini nazionali per attrarre capitali, professionisti e iniziative su scala europea.
L'assemblea degli azionisti è stata convocata per il 28 aprile 2026 al fine di approvare formalmente il bilancio 2025 e deliberare sugli altri argomenti in materia di governo societario. Nonostante le incertezze geopolitiche internazionali che potrebbero incidere sui progetti in cantiere, il management rimane fiducioso circa la capacità della società di mantenere la propria traiettoria di sviluppo e di capitalizzare le opportunità del mercato dell'innovazione digitale italiano e europeo.