A partire dal 7 aprile 2026 cambiano le regole del gioco per chi scrive recensioni online su ristoranti e strutture ricettive italiane. Il Parlamento ha approvato una normativa stringente inserita nella legge annuale dedicata alle piccole e medie imprese, con l'obiettivo dichiarato di arginare il fenomeno sempre più diffuso delle valutazioni false e pilotate. La disposizione nasce da una constatazione semplice ma importante: miliardi di persone ogni anno consultano le recensioni prima di prenotare un hotel, scegliere un ristorante o acquistare un servizio. Quando queste valutazioni sono fittizie, danneggiano sia i consumatori che le imprese oneste.
Secondo il nuovo quadro normativo, una recensione è considerata legittima solo se redatta entro trenta giorni dall'utilizzo effettivo del servizio o del prodotto da parte di chi la scrive. Inoltre, per essere riconosciuta come autentica deve essere corredata da documentazione fiscale: scontrino, fattura o ricevuta che attesti il reale acquisto o utilizzo. Parallelamente, il legislatore ha vietato in modo esplicito la pratica ormai diffusa di acquistare e vendere recensioni, apprezzamenti e interazioni online, sia tra imprenditori che attraverso intermediari specializzati. Ogni transazione di questo tipo sarà considerata illegittima.
La legge fissa anche un limite temporale alla validità delle valutazioni: dopo due anni dalla pubblicazione, una recensione decade automaticamente poiché considerata obsoleta e non più rappresentativa dello stato attuale di un'azienda. La normativa si applica specificamente al settore della ristorazione e del turismo, ossia hotel, bed & breakfast, ristoranti e strutture affini ubicate sul territorio italiano. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato avrà il compito di emanare linee guida dettagliate per aiutare le imprese a conformarsi ai nuovi standard.
Gli imprenditori potranno segnalare direttamente alle piattaforme le recensioni che ritengono false o illecite, attivando così meccanismi di verifica e rimozione. Il percorso legislativo è stato articolato: il Senato ha approvato il testo il 22 ottobre 2025, la Camera ha apportato modifiche il 5 febbraio 2026, e l'approvazione definitiva è arrivata il 4 marzo scorso. La legge è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e diventerà pienamente operativa tra poco più di un mese.